Niccolò Ghedini
La Legge Alfano ha superato l’esame della Camera. Immunità per le quattro più alte cariche dello Stato fino al termine del mandato e sospensione dei processi in corso. Il quinto comma della legge sancisce la non reiterabilità dell’immunità oltre la durata della carica o della funzione. Questo il punto che potrebbe permettere al provvedimento di superare il vaglio della Corte Costituzionale, che cancellò l’analogo “Lodo Schifani” nel 2004. Staremo a vedere.
Nel frattempo la ‘blocca processi’ sta per essere modificata. Che farsene di una sospensione quando ti concedono l’immunità?
Quel diavolaccio di Ghedini si dichiara contrario alla Legge Alfano. Lui i processi li vorrebbe vincere in aula, dice, ma - si sa - la linea è quella del padrone. E il padrone i processi preferisce vincerli in parlamento.
Secondo Ghedini, Berlusconi vorrebbe tanto potersi difendere in aula, ma visti gli impegni di governo è meglio rimandare tutto a legislatura terminata, anche per distendere i toni ed evitare polemiche che fanno male al Paese!
Ne racconta tante l’avvocato Ghedini, una meglio dell’altra, nella breve intervista rilasciataci di fronte alla Camera la mattina dell’otto luglio.



La stessa logica dietro l’immunità parlamentare sta dietro all’immunità di queste 4 cariche. E’ una logica giusta contro le persecuzioni giudiziarie a scopi politici, facenti seguito all’uso strumentale del potere di indagine, incarcerazione preventiva, rinvio a giudizio…e, diciamola tutta, al potere di sputtanamento che desabilizza il paese.
Questi i concetti…la realtà è che purtroppo, se ne approfittano, ma tant’è…sappiamo per certo che Berlusconi verrà processato perchè non va nè in prescrizione nè può reiterare l’immunità oltre la sua attuale carica.
Meglio immunità temporanea che impunità, come dicono alcuni ignoranti (leggi: furbi manipolatori dell’informazione di parte) giornalisti.
Imputati di questo livello in ogni caso, sono ben in grado di comprarsi tutto un tribunale. Non hanno bisogno di farsi le leggi ad personam.