Qui Chianciano Libera


Ecco l’epitaffio civile di una generazione di italiani: nati sotto Mussolini; vissuti sotto Andreotti; morti sotto Berlusconi.
I primi due sono ancora in vita. E li andiamo a svergognare ogni volta che è possibile.

Ieri era il turno di Andreotti. Senatore a vita per “altissimi meriti”: tra i quali una collusione con la mafia accertata e prescritta a norma di legge. Fino al 1980, s’intende. Era in visita a Milano per ricordare Aldo Moro. Ci ha risposto chiamandoci “provocatori”, lui che è una provocazione vivente, e consigliandoci una “piccola cura a Chianciano”. Mente sempre, perfino sul numero di pagine della famosa sentenza. Due anni fa la descrisse come “un volumone”, ieri ha detto che è di “cinque pagine”. In realtà, la sentenza di appello è di oltre 1500 pagine, quella di Cassazione di 217. Viene il dubbio che l’avvocatessa Bongiorno, per farlo contento, gliene abbia fatto leggere un’altra. Ma il meglio di sè, questo provocatore della malapolitica l’ha dato a Roma il 29 aprile. “L’equivoco nasce dal fatto che ero amico di Salvo Lima, ma come facevo ad avere rapporti con la mafia se ho sempre abitato a Roma?”.

Coraggio amici, svergognatelo anche voi!

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Oggi, 30 anni fa
Intervista a Di Stefano - Europa7

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I commenti dei lettori

Ciao Piero,
dunque, vorrei scrivere tanto, speriamo non un papiro altrimenti sai la noia.
Avrei qualche critica; io di base apprezzo molto quello che dici sopratutto le tue “arringhe” finali dense di verità e di pathos. Secondo me con Andreotti si è un pò esagerato andando subito molto all’attacco, accantonando quella solita vena costruttiva che contraddistingue le vostre interviste.
Avete fatto avvicinare quella ragazza che ha solo parlato di dimissioni; poi tu ti sei attaccato al solito reato per mafia prescritto bla bla bla. Sarebbe stato utile secondo me, provare a fare qualche domanda mirata, tipo su Moro, cosa è successo su Moro, perchè lui, da presidente del consiglio, si è sempre mostrato reticente alle trattative…o altri grandi gialli della storia italiana.
La figura di Andreotti cmnq secondo me rimane molto ardua da comprendere; chissà quanto ha dovuto mediare con forze terroristiche pericolose come br, mafia diffusa largamente pronta a far saltare chiunque in aria, clientelismo, preti…dunque dire semplicemnte mafioso e puntare il dito mi sembra un pò semplicistico. Cmnq la vostra attività si sviluppa sopratutto in this way perchè il resto delle strade è inutile, visto il provincialismo e l’immaturità, l’incoscienza che dilagano, direi, nel mondo sociale e politico del nostro paese.
Che dire, aspettiamo “IL divo”, per la nostra generazione che vede Andreotti come la trasfigurazione di altre mille trasfigurazioni.
Vorrei scrivere tanto ancora ma mi fermo qui.
Cmnq video sempre interessanti
Grazie per l’ooportunità di dire la mia opinione
Ciao ciao
Vito

Mi fa ridere quel servo di fianco ad Andreotti che gridava “è prescritto” come se la prescrizione fosse un sacramento come il battesimo , che toglie il peccato originale e rende puri..piu mi guardo intorno e più mi accorgo che c’è ancora molta strada da fare per aprire gli occhi alla gente, c’è molta cecità in giro e il nuovo governo non farà altro che alimentarla.. bisogna rimpadronirsi dei mass-media, la rete secondo me non basta, non arriva al popolo medio, a quello che segue disinteressato gli eventi politici ma che alle elezioni è quello più influente

La Moratti per una volta ne combina una giusta, HA LIQUIDATO SGARBI!!! a causa della puntata di annozero per poi infilarci altre cosucce: «comportamenti contrari alla lealtà nei confronti del Sindaco e della Giunta incidendo negativamente sull’operato ed immagine di tali organi e creando un clima di tensione interno alla maggioranza politica».

L”onorevole” Andreotti non dovrebbe solo ricordare la scomparsa del suo amico Moro ma dovrebbe anche ricordare la morte di Peppino Impastato(morto nello stesso giorno di Moro), un EROE MODERNO. Queste sono le persone da ricordare, non i “cavalli da battaglia” della DC.
Vergogna andreotti, vergogna!

[…] ci ricorda Piero Ricca alla fine di questo video, la memoria rende l’uomo libero. Non perdetela […]

e’ un dato di fatto !!!!
Andreotti prescritto per mafia…non e’ una mezza verita’…..e’ la verita’,le persone di un certo livello pubblico e politico,che hanno commesso dei reati piu o meno gravi,dovrebbero averlo scritto sulla maglietta chi e cosa sono….DEVO riconoscerli,devo crearmi degli anticorpi,delle opinioni REALI,quindi grazie PIERO.
Grazie di rappresentare ogni tanto quella maglietta.

Volevo farvi semplicemente i complimenti per questo video, l’energia e l’impegno che mettete voi ragazzi nel fare tutto questo è veramente qualcosa di meraviglioso.

Continuate così.

Piero perchè non pubblichi le tue fantastiche interviste su current tv

Piero la verità deve andare in TV!
Sono d’accordo anche io,manda i tuoi video a Current TV,qualcuno inizierà a vederli anche se non ha accesso ad internet o non sa chi tu sia.
Onore a voi ed al vostro lavoro ragazzi!
ciao!

Ciao Piero
Sono un cittadino peruviano residente nel vostro paese da 15 anni… UNa cosa che mi indigna dei video sono le persone che stanno accanto a personaggi come Andreotti, gorilla,soliti giornalisti che fanno la domandina di turno, vecchiardi che a loro volta si indignano perchè qualcuno “osa” dare del prescritto per Mafia al loro caro amico, una cosa veramente orribile è quando qualcuno ammette e candidamente osserva: è stato prescritto per mafia fino all’80 poi basta, eh sì che diamine e poi basta, chiudiamo gli occhi, stai zitto e non romperci le scatole, che facce toste. Tutto ciò è triste ma lo capisco, le persone anziane e i gorilla fanno parte del segmento medio della nazione, quello che è male informato, quello che si accontenta con il sistema marcio che si ritrova, quello che come dicevi garantisce un fiume di voti. Spero vivamente che il tuo messaggio (che poi non sei un messia, ma un semplice portatore di verità incomode e questo ti fa molto onore) faccia breccia nell’educazione dei giovani, loro dovrebbero essere i primi a indignarsi e non andare dietro ai sogni di carta di mediaset, non dietro alle macchine di lusso, ai telefonini di nuova generazione con WIFI incorporato, non dietro alla superficialità, staremo a vedere come si evolve, la prossima volta che passi a roma saremo lì ad appoggiarti e a volantinare con noi e quelli che riuscirò a portare. E’ ora di finirla e di incazzarsi davvero

non so ancora cosa sia giusto o cosa sbagliato, forse per come sono fatto prenderò sempre tutto di “petto”, con la mia solita carica emotiva; comunque volevo ringraziare tutti voi di QML, perchè non è solo il coraggio di esprimere la propria opinione (probabilmente la verità), ma ci insegnate a stare svegli per cercare di capre sempre meglio cosa sia un mondo più giusto.
Grazie

bravi e brava anche la ragazza! bisogna davvero avere coraggio! mi sono permesso di embedizzarlo sul mio blog.

Piero sei il migliore!!!!
Sono d’accordo anche con Vito (quello che ha commentato, non il parlamentare), ma vorrei dirgli una cosa a sto qua: Impara a scrivere!!! basta con sti “cmq”, “cmnq”, “ke”, “ki”, “in this way”!!!

Grande piero, grande.