700 euro


Avanti con le multe. Mi è stato notificato un bel decreto di condanna a una multa per aver protestato senza autorizzazione della questura contro l’indulto extralarge nel luglio 2006. Era il 31 luglio, una giornata afosa, di solleone, adatta per far passare leggi vergogna: tornai dal lago Maggiore apposta per esprimere il mio dissenso in una “passeggiata per la legalità”, da piazzale Cadorna al Duomo. Ora se voglio difendermi devo fare opposizione, nominare un avvocato, accettare il dibattimento e rischiare una sanzione penale. La multa è di settecento euro, mortacci loro. Ed è stata notificata solo a me in quanto identificato come promotore del raduno di un gruppetto di amici. Nonostante le nostre proteste, l’indulto passò. E ha condonato tre anni di galera a tanta brava gente, compresi fior di delinquenti dal colletto bianco. Qual è la mia colpa? Aver distribuito un volantino e detto in pubblico la verità: cioé che quell’indulto era una porcheria. Ne arriveranno altri, di bei decreti di condanna. Mi sono macchiato di altri reati in questi anni: aver detto che la Mondadori è stata rubata grazie a un atto di corruzione, che Rete 4 è abusiva e tutto il resto. E qualcuno ha deciso che imputarci la violazione dell’articolo 18 del decreto regio sulla pubblica sicurezza, con scrupolosa segnalazione alla procura della repubblica degli atti criminosi, è un buon modo per farcela pagare e magari scoraggiarci. Tutto coerente, aderente alle norme. Nelle repubbliche bananiere non è invocabile alcuna par condicio fra i criminali impuniti e chi difende la legalità. Il vero delinquente è chi turba il quieto vivere, chi grida allo scandalo: ed è giusto che paghi per tutti. Funziona così. E poco importa che al danno si aggiunga la beffa. Ma non ci lasceremo zittire, questo è certo.

QUI potete lasciare il vostro contributo, magari indicando come causale ‘contributo multa’. Al momento (ore 16.00 del 16 febbraio) sono arrivati più di 2000 euro. Grazie a tutti!

Ecco il video della protesta contestata a Piero

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Maurizio Belpietro
Vieni avanti Fassino

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I commenti dei lettori

Mi dispiace per la multa, ma soprattutto mi dispiace per come la liberta’ di espressione venga lesa in questa maniera subdola. Secondo me sbagli a pagarla perche’ sarebbe come darla vinta a loro, ti servirebbe un avvocato…

E’ solo un problema di forma… l’avvocato costa e fossilizzarsi su questa vicenda è solo una perdita di tempo. Il fatto che una multa - per quanto cara - non sia sufficiente a fermare i ragazzi di Qui Milano Libera è il vero messaggio!

Dài Piero…meno male che hai un fratello avvocato!
Comunque io cercherei prima di contestarla e non pagarla. Governo vigliacco!

è una vergogna…e quando la gente si stancherà veramente e non ci sarà più spazio per il dialogo ma ai lampioni ci sarà la gente appesa che non si venga a reclamare…

Non ho ben capito: vi stracciate le vesti (giustissimamente) perchè la legge in Italia rimane su carta, e quando viene effettivamente applicata si chiama soppressione della libertà di opinione? Com’era, “tutti colpevoli = tutti innocenti”?

anche io ho fatto un versamento… anche se vedo che ormai la multa è già bella che pagata… beh la prossima che vi fanno è già a posto… ;-)

Ci può spiegare Ricca perché ha rimosso l’articolo su Di Pietro che aveva pubblicato il 13 febbraio?

L’articolo è ancora visibile nella cache di Google

Il post era mio (franz) e non di Piero. E così la decisione di toglierlo, perché alcune cose saranno meglio dette al tempo. Inoltre, in seguito a commenti che facevano notare alcune incongruenze nel link allegato, ho pensato bene di voler approfondire.
Rimane il mio giudizio negativo sul modo in cui si sta formando questo largo centro trasversale, nel quale non potremo più concederci il lusso delle differenze.
Errore di valutazione sull’opportunità e i tempi di un post.
Mi scuso con chi ha giustamente notato la “prematura scomparsa”.

Franz

Grazie per il chiarimento Franz
Spero solo che non vogliate appoggiare ora DiPietro e tanto meno farvi tentare da eventuali candidature.
Prima ero un sostenitore di DiPietro, poi ho cominciato a notare le tante incongruenze e i personaggi a dir poco dubbi che stanno transitando al sud. Spero che userete la stessa obiettività che avete dimostrato in altri casi, anche con Di Pietro.

Uno dei link di cui parli è questo?
http://www.disinformazione.it/beppe_grillo.htm

Scusate, io vi stimo moltissimo per quello che fate, però mi è sembrata una censura! Il link mostra le collaborazioni di Grillo con strane associazioni come la Casaleggio e Prometeus..E anche Di Pietro, anche tu l’hai detto.
Poi l’ultima parte del link non la condivido molto..Però a parte questo, il resto mi sembra molto ben scritto, documentato e veritiero..

Probabilmente sarò troppo esagerata, a gridare alla censura, però non vedo altre spiegazioni…

Spero di non sbagliarmi su di voi, perchè vi ammiro tantissimo!

O.T. tratto dal blog di Antonio Di Pietro in merito alle ultime dichiarazioni(ieri sera a TG7 dell’INSIGNIFICANTE Jhonny RAIotta l’ammeregano di Palemmo)rilasciate dallo PSICONANO di Arcore.

Enzo Biagi è stato un GRANDE UOMO capace di PAROLE GIUSTE e di ONESTA’ MORALE fuori dal comune, d’altri tempi si direbbe oggi.
La sua ONESTA’ INTELLETTUALE ed ETICA MORALE e PROFESSIONALE sono OGGI una TESTIMONIANZA per TUTTI e con MAGGIOR FORZA dovremo RESPINGERE e CONTRASTARE le AFFERMAZIONI di coloro che ne INFANGANO la MEMORIA. Biagi è STATO oltre che un grande GIORNALISTA, un PARTIGIANO ANTIFASCISTA e un PADRE FONDATORE della Repubblica, un COMBATTENTE ed un FAUTORE della LIBERTA’ di ESPRESSIONE nella STORIA del nostro paese a cavallo tra il secolo scorso e quello odierno. CHIUNQUE pensi o esterni pubblicamente il contrario o soltanto insinui commenti malevoli nei suoi confronti non è altro che un FALSO, un OPPORTUNISTA e un MILLANTATORE e SCIACALLO della MEMORIA di un UOMO che ha saputo essere LIBERO dentro, sopra e sotto la/le DITTATURE di ieri(MILITARI)e di OGGI(MEDIATICHE-MASSONICOMAFIOSEGIUDAICOCLERICALI)!!
ONORE e GLORIA a Enzo Biagi, MAESTRO di VIRTU’ e CONOSCENZA, PADRE di quella LIBERTA’ che MOLTI hanno RICEVUTO in DONO senza CONOSCERNE e PAGARNE il COSTO in prima persona, quegli STESSI che OGGI non sono nemmeno più in GRADO di DIFENDERLA dagli ATTACCHI di TANTI, TROPPI LESTOFANTI&REVISIONISTI!!
ONORE e GLORIA al PARTIGIANO Enzo Biagi!!

http://www.danielemartinelli.it/index.php/2007/11/09/le-esequie-di-biagi-per-i-comuni-mortali/

PER CHI HA POCA MEMORIA(per CONVENIENZA):

http://www.youtube.com/watch?v=Ohy-iglKQhg

Povera Italia, ormai una repubblica delle banane. Un feudo comandato da criminali in colletto bianco. Piero di stimo molto per quello che fai, davvero. Continua così.
Saluti da Ravenna!

Mi ha deluso il tuo invito a farti candidare da spedire a DiPietro, in quest’ottica comincio a capire perché quel messaggio di fuoco su DiPietro sia stato rimosso dal tuo Blog.
Non so se sia una cosa buona o cattiva (o a metà strada), comunque quel messaggio su pieroricca.org faccio un pò fatica a capirlo.
Ad ogni modo, in bocca al lupo per l’eventuale avventura in politica

METODO LEGALE PER SABOTARE LE ELEZIONI!

Se votate scheda bianca o nulla perchè non vi sentite rappresentati da nessun partito, in realtà, favorirete il partito con più voti.

Infatti (vedere REGOLAMENTI PER IL CALCOLO DEL PREMIO DI MAGGIORANZA) anche i voti bianchi o nulli entrano nel calcolo del premio di maggioranza, favorendo chi ha preso più voti.

ESISTE UN’ARMA LEGALE CONTRO QUESTA LEGGE INDECENTE E ANTIDEMOCRATICA!

Di seguito i riferimenti legali.
Tutto si basa su un uso “puntiglioso” della legge:

Testo Unico delle Leggi Elettorali
D.P.R. 30 marzo 1957, n. 361 - Art. 104 - Par. 5

5) Il segretario dell’Ufficio elettorale che rifiuta di inserire nel processo verbale o
di allegarvi proteste o reclami di elettori è punito con la reclusione da sei mesi a
tre anni e con la multa sino a lire 4.000.000.

Illustro nei dettagli il sistema da usare:
1) ANDARE A VOTARE, PRESENTARSI CON I DOCUMENTI + TESSERA ELETTORALE E FARSI VIDIMARE LA SCHEDA
2) ESERCITARE IL DIRITTO DI RIFIUTARE LA SCHEDA (DOPO VIDIMATA), dicendo: “Rifiuto la scheda per protesta, e chiedo che sia verbalizzato”
3) PRETENDERE CHE VENGA VERBALIZZATO IL RIFIUTO DELLA SCHEDA
4) ESERCITARE IL PROPRIO DIRITTO METTERE A VERBALE UN COMMENTO CHE GIUSTIFICHI IL RIFIUTO (ad esempio “Nessuno dei politici inseriti nelle liste mi rappresenta”)

COSI FACENDO NON VOTERETE, ED EVITERETE CHE IL VOTO NULLO O BIANCO SIA CONTEGGIATO COME QUOTA PREMIO PER IL PARTITO CON PIU’ VOTI

FATE GIRARE IL + POSSIBILE!!!

ciao vi scrivo da cagliari e ho guardato tanti vostri video,mi piace il fatto che date notizie vere senza filtri,cerco di farvi conoscere anche ai miei conoscenti invitando piu’ gente possibile ad informarsi in rete,vi voglio ringraziare per il vostro impegno e avermi fatto capire quanto in italia ci sia disinformazione.Vi seguo sempre.Grazie anche a Martinelli.Siete in gambissima.Mi piace tanto il giornalismo fatto cosi’…che bello sarebbe il tg con voi!