Aggiornamenti


stazione di bologna 2.8.1980

bologna 1980

bologna 1980

Prima di tutto:
85 morti e più di 200 feriti. Ventisette anni fa, ore 10.25, la strage di Bologna.
Napolitano plaude la riforma dei servizi segreti. Secondo la nuova normativa, il segreto di Stato non potrà più opporsi in caso di delitti eversivi e di stragi. Ce lo auguriamo, essendo il nostro un Paese sul quale grava un enorme debito di verità. Alle vittime delle stragi ed ai loro familiari, ci uniamo nella memoria. qml

Nel caldo agostano il ddl Gentiloni dà segni di vita. Se la legge verrà approvata dal parlamento attenderemo altri sei mesi (aprile 2008 ??) per vedere Emilio Fede sul digitale terrestre. Con rete4 passerà sul digitale anche raidue. Le frequenze analogiche così liberate saranno assegnate (finalmente) a Europa7 di Francesco Di Stefano e ReteA (gruppo Espresso), già vincitori delle concessioni. L’Unione Europea, dopo aver bacchettato duramente l’Italia in tema di telecomunicazioni, apprezza lo sforzo. Gentiloni gongola e Mediaset si prepara ad alzare barricate in parlamento.
Dovesse presentarsi l’occasione, non mancheremo di porre al ministro una serie di questioni. Non ultima la libertà d’espressione nei nuovi media. Ormai c’è un conto in sospeso. A proposito, sul sequestro del blog di Piero ci sono novità. Lascio al suo prossimo post il dovere di cronaca.

Qui Milano Libera: i progetti per l’autunno non mancano. Tra un’incursione e l’altra, magari inserendo qualche trasferta, stiamo preparando alcune serate di informazione delle quali metteremo a disposizione i video. Il desiderio è quello di intensificare l’attività e, nella possibilità dei mezzi a disposizione, di migliorarne sempre la qualità.
Per intanto posso annunciare che Qui Milano Libera, costituitasi in associazione, ha aperto un conto corrente presso Banca Etica. In molti, non solo dall’Italia, ci hanno chiesto di poter partecipare alle nostre iniziative con il versamento di un contributo. Ci è voluto del tempo, è vero. In effetti abbiamo voluto fare le cose per bene, affidandoci ad un istituto bancario che ci (vi) garantisse anche nella trasparenza dei suoi investimenti. Una banca non armata, insomma.
A settembre sarà attiva la possibilità di effettuare un versamento on line tramite carte di credito o prepagate. Per ora, e per quanti lo preferiscono, rendiamo noti gli estremi del conto corrente.
A breve le novità di Piero.

franz, qml

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Rieccolo
Giovanni Pesce

I commenti dei lettori

finalmente un nuovo post! in attesa delle novità di piero…

Raidue? Credevo che sul digitale sarebbe finita Raitre…

Sento forti segnali di risveglio.
Non dobbiamo mollare ora.
Grazie per il vostro impegno.

Complimenti ragazzi!!!

A proposito, non era raitre a dover andare sul satellite con rete 4?

rete4 dovrebbe essere sul satellite da anni… raidue vada pure sul digitale, io non la guardo mai…

Salve, sono un italiano che da più di 20 annni vive a Parigi. Devo dire che non seguivo più da vicino le vicende Italiane. Ero, come molti espatriati ne sono sicuro, convinto che con “mani pulite” un po’ di pulizia era stata fatta e che, seppur non perfetta, la politica italiana era diventata più conforme ai canoni della cosidetta “democrazia liberale”.
Ora con internet, che per questo é uno strumento stupendo, ho girato un po’ i vari blog, visto video su youTube….
sono sbalordito scoprendo che non solo non é migliorato nulla, ma anzi é ancora peggio. A quanto pare oggi la mafia dirige direttamente il paese.
L’informazione imbavagliata, la televisione lottrizzata, la menzogna di stato, il furto organizzato dai chi dovrebbe essere al servizio dei cittadini mi pare abbiano raggiunto livelli quasi incredibili!!!
Mi vergogno quasi di essere italiano, far parte di un popolo di servi che abbassa la testa e rinuncia alla propria libertà in scambio di un ipotetico benessere materiale (che poi in realtà non arriverà mai, viste le ricchezze che questi nuovi feudatari fanno scomparire nelle loro tasche a discapito della comunità).
Vista dalla Francia l’Italia sembra una Repubblica bananiera. Credo che qui la gente non si renbda conto della gravità di quello che succede in Italioa perché qui, come credo in qualsiasi altro paese che si vuole “democratico”, cose cosi sarebbero inpensabili, provocherebbero una rivoluzione o quasi…. Immagino cosa sarebbe successo se Chirac avesse fatto chiudere la trasmissione satirica “les guignols de l’info”, che lo trattava da ladro tutti i giorni.
Tra l’altro é stato constatato come la satira non influisca quasi per nulla sui risultati elettorali. Mesi di anti-sarkozismo nelle trasmissioni satiriche pîù guardate non hanno impedito che sia eletto.
I dirigenti italiani si comportano cosi per “cultura”, per abitudine. Hanno il comportamento di Signori di fronte ai sudditi. Anche perché hanno davanti a se giornazlisti che calano le brache e servono la minestra. Per me non sono giornalisti quelli.
Per queste ragioni vorrei impegnarmi, da qui a Parigi, per far cambiare le cose in Italia, e cio’ avverrà solamente se cambiano le mentalità.
Comincio col diffondere e publiccizzare le vostre video e i vostri blog (e quelli di molte altre persone). Vorrei aprire un sito in italiano.
Basta con la paura. Basta chiudere la bocca e abbassare la testa.
Dire cio’ che si pensa é un diritto ed un dovere se non si vuole essere complici!!!
La sinistra (sopratutto italiana) mi ha completamente deluso. Fanno parte del sistema come gli altri, tutto quello che vogliono é una parte della torta!!!
Siamo solo noi, dal basso, noi cittadini italiani e del mondo che possiamo, facendoci sentire ed utilizzando questo spazio di libertà che é internet, fare cambiare le cose per davvero e far divetare finalmente l’Italia un paese civile.
In ogni modo esprimo a Qui Milano Libera la mia più grande simpatia e solidarietà. Ora che ho aperto gli occhi sulla situazione italiana, potete contare su di me per diffondere e sostenere la parola libera.
Raul Franceschi - Parigi.

Io sto ancora aspettando.
Spero di aiutarvi per le prossime iniziative.

Intanto buone vacanze

x Jacopo…
a presto (settembre)!

Memoria alle vittime di Bologna.
Siete grandi ragazzi quello che state facendo è un esempio per tutti gli italiani. Io nel mio piccolo cerco di diffondere i vostri servizi e i vostri articoli, tentando di convincere, che non c’è altro modo per far sentire la propria voce al giorno d’oggi. Per quanto riguarda il caso europa 7, credo che a questo punto il dovere di ogni cittadino sia quello di incoraggiare il Ministro della Comunicazione, per far si che il lavoro che stà compiendo si trasformi in un atto di giustizia ambito da anni. Gli scriverò un’email :)

continuate cosi ragazzi

La tv pubblica contrallata dai partiti fa schifo e’ vero.
Nonostante cio’ mi domando per quale motivo la tv pubblica debba essere considerata alla stregua delle tv possedute da berlusconi: perche’ le reti rai devono subire lo stesso trattamento che dovrebbe essere riservato al privato monopolista?
berlusconi chiagne e fotte come diceva Montanelli.
(Caro Piero anche se condivido le ultime posizioni di Montanelli non posso non farti presente che ai tempi della mammi difese berlusconi a spada tratta)
Dato che in nome del lobbysmo i p2isti hanno fondato un partito darei loro l’opzione di scegliere quale sistema normativo europeo adottare per regolamentare il caos dell’etere che tanto giova a ladri ed ai mafiosi

Fateci sapere!
Staff: freesud

www.riberaonline.blogspot.com

Fino al giorno in cui «sarà espulsa o sceglierà di fuggire dalla zona euro, l’Italia subirà una crocifissione argentina»: è la diagnosi di Bernard Connolly, già capo delle ricerche economiche alla commissione Europea ed ora analista strategico della Banque AIG.
L’Argentina si crocifisse agganciando la sua moneta al dollaro: l’effetto sulla sua economia troppo debole per una valuta forte furono perdita di competitività, rincari, fuga di capitali, e infine bancarotta e miseria di massa.
Secondo Connolly, l’Italia si è crocifissa entrando nell’euro troppo forte, anzi oggi più forte che mai dato il calo del dollaro.
Lo spiega uno dei migliori giornalisti economici britannici, Ambrose Evans-Pritchard.
L’Italia sta peggio perché è la peggio governata, ma serie crisi attendono entro il 2009 tutte le economie deboli dell’euro, il Club Med: Spagna in depressione, Portogallo, Grecia ed anche Francia.
solo la Germania è in grado di assorbire il rincaro dell’euro, ed infatti è la più grande esportatrice.
Grazie al fatto che ha potuto abbassare le paghe reali.
Come dice il giornalista inglese, «Diverrà sempre più evidente che l’euro non è una sacra unione, ma solo un sistema di cambi fissi glorificato. L’euro è una valuta orfana, senza Stato. Ossia manca dei meccanismi che rendono possibile alla lunga il funzionamento di una unione monetaria: unificazione del debito, unificazione delle pensioni, una tesoreria e trasferimenti fiscali comuni».

Quante volte in queste storie avete sentito le parole “Non ci sono prove… né seri indizi…!!!

Stragi vecchie…, attuali ed annunciate.., e non hanno più pudore…

Eppure c’é chi sà e non parla..:!!!

E tutta una TARANTELLA!!!

http://it.youtube.com/watch?v=OiOV1fpoTzg

la lobby di istraele…

E’ il caso di dire : ABBIAMO UNA BANCA !
saluti

Pubblicate anche le coordinate IBAN altrimenti chi vive all’estero difficilmente potra’ farvi un bonifico.

Ancora i miei complimenti per tutto e auguri a Piero.

grazie, qml

Quando date gli estremi bancari per le offerte libere ricordatevi:
1) dare il codice BIC e IBAN. Senza questi codici, chi invia un bonifico dall’estero paga commissioni salatissime.
2) aprite un conto PAYPAL. E’ il metodo migliore per i micropagamenti. Evita tutte le spese folli che chiedono le nostre esosissime banche per gli spostamenti di denaro.

Bene, dopo la riforma dei servizi segreti che venga tolta la presidenza del copaco a scajola.
Spero che presto sul vostro blog si parli anche di piste ciclabili a milano. Io ne sento il bisogno.
Continuate così, bravi!

“la lobby di istraele…”
casomai di israele…

grazie del vostro impegno ragazzi, continuerò a seguirvi e sostenervi. sincera riconoscenza.
mirco.

Perdonami Franz per l’incursione, ma è necessaria una precisazione: i fatti eversivi dell’ordinamento dovevano essere resi pubblici anche secondo la normativa previgente.

E mi spiace ma il plauso di Napolitano rende l’uomo politico ancora più antipatico ed ipocrita del normale.

Un napoletano che alla fine della propria esistenza è presidente della repubblica mentre la propria città vive un momento esiziale mi sembra la dica lunga.

Concordo con raul, e nel mio piccolo cerco di divulgare ciò che apprendo.

Infine, aderisco a chi propone la colletta. Chiunque ha oggi a disposizione una prepagata. Il micropagamento non andrebbe tralasciato, come possibilità democratica di suffragare la Vostra buona causa. Tenendo conto di chi non è ricco e non vuole assoggettare a potere l’altrui pensiero.
Ciao.

assolutamente d’accordo
franz

p.s. grazie di tutte le dritte per le coordinate… ho corretto. Per ppal… credo provvederemo. grazie ancora

bene continuate così…nn avete parlato degli ex terroristi in parlamento però… Piero è una svista o un pò di faziosità?????

Mi sono tolto lo sfizio di scrivere un mail ai DS dopo avec visto il film di Sabina Guzzanti dove ho scoperto una dichiarazione di Violante in parlamento che mi ha lasciato allibito!!!!

>

>

” dalla parte di un vostro elettore: VERGOGNATEVI!!!!!!!!
buongiorno,
sono un italiano che vive a Parigi da 25 anni.
Alle ultime elezioni ho votato per voi, ma credo che é l’ultima volta. Scopro con IMMENSO stupore una dichiarazione dell’On. Violante in parlamento:

http://fr.youtube.com/watch?v=hVnpHjeMoX0

per dimostrare che “non é regime”, dimostra esattamente il contrario: la sinistra ne fa parte!!!! Ora capisco perché non avete fatto nulla e non farete nulla (se non leggi per favorizzare Berlusconi ed il suo impero): tutto cio’ che volete é una parte della torta. Mi chiedevo “perché” eravate a questo punto succubi, silenziosi, masochisti. Ora ho la risposta.

Rispetto al pluralismo dell’informazione, confondete libertà d’espressione e numero di poltrone che ottenete nei talk show “spazzatura” sulle reti berlusconiane o della RAI.

Che delusione. Ma quando cambierà l’Italia? Come cambierà visto che anche quelle che dovrebbero essere le forze del cambiamento sono come minimo complici di un regime marcio, corrotto, anti-democratico?

Viste dalla Francia le vicende italiane sembrano quasi irreali!!! Qui per molto meno succederebbe una rivoluzione. In italia é tutto normale. Normale la censura, normale la manomessa dei politici sull’informazione, la televisione (ma dov’é la separazione dei poteri?), normale la concentreazione di tiutti i poteri (economici, mediatici, politici) in poche mani (ma dov’é la separazione dei poteri?), normale che mafiosi seggino in parlamento, normale che piduisti siano sempre ai comandi, normale la confusione totale dei ruoli, normale il conflitto di interessi palese (inaccettabile in qualsiasi paese “normale”).
Che vergogna……che tristezza essere cittadino (ho il passaporto italiano) di una repubblica bananiera!!!!!!
Ma chi dovrebbe veramente vergognarsi siete voi!!!!!
MAI PIU’ VOTERO’ PER VOI FINCHE’ NON DIMOSTRERETE, NELLA PARATICA LEGISLATIVA, DI VOLER RISANARE UN PAESE CORROTTO E MARCIO.
MAI PIU’ VOTERO’ PER VOI FINCHE’ NON LA SMETTERETE DI FAR LEGGI ANTI-GIUDICI E SALVA-MAFIOSI E DI PERSEGUITARE CHI OSA DIRE LA VERITA’.

sperando in un vostro risveglio civico, saluti
Raul Franceschi - Parigi “

Grande raul.
Rabbrividiamo.
Anche questa è informazione.

Una domanda: Piero Ricca e qui Milano libera aderiscono al V-day dell’8 settembre? Perchè non parlate di questo evento?

Ciao a tutti in particolar modo al grande Piero!!
Pare che qualcosa si stia muovendo dalle mie parti, speriamo bene!!!
Ecco qua il link:
http://www.traniweb.it/trani/informa/5756.html
Inoltre consiglio a tutti voi di leggervi anche gli articoli correlati!!! Ciao a tutti e viva la libertà d’espressione!!!!

Ciao Franz!!!

si ma a quando gli aggiornamenti di Piero?

Per ascoltare il discorso tenuto ieri alla cerimonia in ricordo della strage del 2 agosto da Paolo Bolognesi, presidente dell’ “Associazione tra i familiari delle vittime della strage alla stazione di Bologna” (durata: 20 minuti) : www.radioradicale.it/scheda/232090/cerimonia-di-commemorazione-della-strage-alla-stazione-di-bologna-del-2-agosto-1980

Quello di quest’anno è particolarmente significativo perché Bolognesi interviene con la nettezza e il parlar chiaro che gli sono propri sull’ondata di “innocentismo”.
E se volete una controprova andate a leggere su: www.loradellaverita.org/sostenitori.htm
(sito citato da Bolognesi all’inizio del discorso) la lista degli “innocentisti” (in cui però hanno dimenticato Stefania Craxi, che nel 2000 faceva da testimonial con la Mambro alla festa della donna dell’8 marzo).

grande raul, purtroppo hai ragione, questo paese è marcio. beato te che stai a parigi, spero di emigrare presto pure io. ciao

Grazie mario…israele grazie, scrivo troppo veloce…Cmq l’importante aver capito a quale vergogna mi riferivo.

Mario La francia è messa maluccio anche lei.Solo la Germania in Europa si è ripresa.
Ma come mai ci rompono le scatole con sto debito pubblico quando Gli Usa, sono i più indebitati e non porta nessun imbarazzo?
Sono loro gli inventori della Truffa?

la francia è messa decisamente meglio dell’italia, poco ma sicuro. del resto ci vuole poco…

Si ovvio nessuno stato è mafioso come il nostro, ma economicamente (quello che conta per me) anche loro stanno prendendo bastonate.
Anzi forse come dice grillo è propio la mafia che ci tiene in piede

la francia è un paese normale, l’italia decisamente no. è questa la differenza fondamentale.

Ragazzi, ma il post di Piero quando arriva? :)

Mai più piazza Fontana: la riforma dei servizi segreti “ridisciplina” il segreto di Stato

Intervento per Affari di Emanuele Fiano, deputato dell’Ulivo, segretario del Copaco e co-firmatario del testo di riforma dei servizi segreti

La riforma definitiva dei servizi segreti/ Il testo integrale
“Mai più piazza Fontana”: questo potrebbe essere uno slogan molto efficace per riassumere gli effetti della nuova riforma in materia di servizi segreti. Il testo di riforma dei servizi segreti e del segreto di Stato che il Senato ha approvato porrà infatti, se non una fine, almeno un limite a quell’abitudine, molto italiana, di vedere importanti processi per eversione e strage concludersi con l’idea che parte della verità sia rimasta celata. Da piazza Fontana, appunto, all’attentato di Bologna, passando per l’Italicus, sono troppi i familiari delle vittime rimaste senza giustizia ed è forte la sensazione di impotenza che si è accompagnata a questi grandi processi senza colpevoli. O meglio senza i veri colpevoli.
Il segreto di Stato, con la nuova riforma, è finalmente stato “ridisciplinato”. Fino a ieri il vincolo aveva infatti una copertura illimitata nel tempo e tanti, troppi documenti fondamentali avrebbero rischiato di rimanere inutilizzabili per sempre, assieme alle verità che contenevano. Dall’entrata in vigore della riforma, il segreto di Stato potrà durare al massimo 15 anni, 30 nel caso in cui il Presidente del Consiglio lo richieda espressamente. Questa modifica ci permetterà di vedere se esistano segreti ancora coperti rispetto ai tanti punti oscuri della storia italiana.
Non è solo una questione di durata, però: sarà tutelata la trasparenza sui grandi temi della sicurezza nazionale. Infatti la “rivoluzione” dei servizi segreti ha messo paletti significativi a quello che si potrà e non si potrà coprire “per la sicurezza dell’ordinamento della Repubblica”. Niente segreto di Stato, quindi, per i casi di strage, eversione e terrorismo: magistratura e parlamento potranno operare in piena trasparenza su campi che in passato sono rimasti tanto spesso fuori portata. E viene spontaneo ricordare Gladio e gli anni di piombo.

L’opposizione stessa del segreto di Stato potrà essere contestata dai rappresentanti dei cittadini: la Commissione parlamentare per la sicurezza avrà infatti il potere, se unanime, di opporsi alle decisioni del Presidente del Consiglio in materia di segretezza. Non solo: la Corte Costituzionale sarà messa in condizione di giudicare se il segreto dovrà essere mantenuto o meno in merito a qualunque vicenda e qualunque documentazione.

Siamo riusciti, in sostanza e finalmente, a limitare la segretezza di Stato, potenziando, invece, la sicurezza dello Stato e dei suoi cittadini. Questo ci riporta in linea con la maggior parte dei paesi europei in un momento in cui il pericolo terroristico è alto ed è necessario operare con grande coordinamento. Le garanzie funzionali agli agenti impegnati in tante ricerche, la migliore divisione di ruoli fra l’Agenzia per la sicurezza interna e quella per la sicurezza esterna sono soltanto alcuni dei punti toccati da una riforma che ci rende più consapevoli e sicuri dentro e fuori i confini.
——————————————-
E chi ci crede?
*Potremmo anche essere soddisfatti della riforma, ma una domanda sorge spontanea:
-Che fine faranno le intercettazioni deviate fatte da PIO POMPA?
-e POLLARI, finalmente , parlerà?
-E l’inchiesta la farà il COPACO o una Commissione?
-OPPURE tutto verrà sepolto ed INABBIATO e/o finirà nel SILENZIO della CENSURA?

Mario rigrazia i neoliberisti,…
non ci sono ideologie in questa classe politica.

Chi desidera saperne di più sulla strage di BOLOGNA, visiti il sito

http://www.stragi.it/index.php?pagina=vicenda

Allego una parte.
…..All’inizio del 1984 inizia la raccolta di firme in calce alla proposta di legge di iniziativa popolare per : ‘L’ABOLIZIONE DEL SEGRETO DI STATO NEI DELITTI DI STRAGE E TERRORISMO’. Consegnata all’On. Francesco Cossiga, allora Presidente del Senato, il 25 LUGLIO 1984, corredata da circa 100.000 firme, la legge deve ancora essere discussa dal nostro Parlamento. ( oggi 28.2.1997)

Il 19 Gennaio 1987 inizia il processo, i giudici svolgono un
meticoloso lavoro di analisi degli antefatti teorici partendo dal Convegno dell’Istituto Pollio, la sentenza viene emessa l’11 Luglio 1988
I condannati per depistaggio sono tutte persone iscritte a logge massoniche e Licio Gelli è, come si è detto, il Gran Maestro della loggia massonica P2. Il Generale Pietro Musumeci e il Colonnello Giuseppe Belmonte sono alti ufficiali del S.I.S.M.I. servizio segreto militare
Nell’estate del 1989 l’avvocato di parte civile Roberto Montorsi incontra Licio Gelli e passa dalla parte degli imputati tradendo la fiducia che gli era stata accordata.

Subito si scatena una campagna che cerca di squalificare tutto il lavoro dei magistrati, dell’Associazione e del Collegio di Parte Civile.
Vi fu una campagna di stampa martellante che per tutta l’estate fino all’apertura del processo d’appello ( ottobre 1989), prendendo le difese dell’avvocato, considerava l’inchiesta frutto di un teorema, e di un intrigo del partito comunista.
L’Associazione fu accusata di fare un’attività di spionaggio cercando di far passare come illecita la sua attività di informatizzazione degli atti del processo.
Questa fu la preparazione del processo d’Appello, il clima di tutto il procedimento risentì di quella situazione.

Il processo d’Appello iniziò nell’ottobre 1989 la sentenza fu emessa il 18 Luglio 1990. TUTTI ASSOLTI DALL’ACCUSA DI STRAGE.
Da segnalare: il Procuratore Generale aveva chiesto l’appesantimento delle pene.
La sentenza fu definita dall’Associazione una Provocazione.
continua..

PS
***Nell’estate del 1989 l’avvocato di parte civile Roberto Montorsi incontra Licio Gelli e passa dalla parte degli imputati tradendo la fiducia che gli era stata accordata.

Le mie riflessioni:
“C’è chi si “COMPRA” i giudici, e chi si COMPRA gli avvocati”!
Come lo giudichereste VOI un avvocato simile?
AVVOCATO = SCIACALLO e TRADITORE!

io non ringrazio nessuno, ho solo detto una cosa vera.

IN VACANZA, LEGGETE UN BUON LIBRO..”LA CASTA”

TORNANDO ALLA VITA “NORMALE” A SETTEMBRE SARETE MOLTO PIU’ CONSAPEVOLI DI QUELLO CHE ACCADE IN ITALIA E POTRETE TIRARE LE VOSTRE SOMME!!!

PIERO è TORNATO!!!!
PIERO è TORNATO!!!!
PIERO è TORNATO!!!!
PIERO è TORNATO!!!!

Tanti anni dalla strage è ancora non ci sono prove nè seri indizi…, o farse ci sono…, ANZI, ci sono ma sono segreti…

In questi giorni un’altro esponente del potere costituito ha detto la stessa frase…, mentre il territorio da Lui amministrato è riconosciuto come uno di quelli a più alto rischio tumori e malformazioni…

Arrivano…, attese…, le attestazioni di solidarietà…

Tra ABUSI, POTERE & solidarietà un FILMATO DI LUIGI IOVINO

http://it.youtube.com/watch?v=OiOV1fpoTzg

www.luigiiovino.it

Mario Neoliberista.

Simone penso che sulla casta sia stato detto tutto e fin troppo…peccato che si devonofare libri per dire al tuo popolo le hot news negate dalla dittatura mediatica.questa è la cosa grave.
Il bello che la lobby dei giornalisti Parlo ovviamente delle penne d’oro si credono tutti onesti…si ma quale fantasia, leggiamo la prossima bugia.
Cmq leggerò anche questo libro.
Fa riferimento ai banchieri e alla massoneria?

tassista cazzaro di destra