Saieva, Zorzo e l’articolo 21


Sedicesimo giorno senza blog.
Ora non mi è nemmeno possibile pubblicare commenti sul mio blog. Ne avevo scritto uno ieri. Dopo qualche ora ho controllato ed era scomparso.
Lo ripubblico qui.

Grazie di cuore a tutti coloro, e sono davvero tantissimi, che in questi giorni hanno diffuso la notizia del sequestro ed espresso il proprio netto dissenso: un bel segno di vitalità del popolo del web.

Intendo utilizzare questo incidente come un’occasione per fare chiarezza in tema di libertà di espressione su Internet. Se servono nuove regole adeguate alla peculiarità del mezzo, occorre scriverle. Se basta una circolare ministeriale, occorre spedirla. Se è necessario un precedente per fare giurisprudenza, mi offro volontario. L’importante è che MAI più in futuro un blog venga bloccato per effetto di una querela. Ancor prima che un’offesa alla libertà di espressione, sequestri preventivi di tal genere sono inutili: basti pensare che l’articoletto oscuratomi è reperibile sui motori di ricerca ed è stato ripubblicato da svariati blogger, mentre il video che si voleva eliminare è ben visibile su youtube.

Ho inoltrato formale richiesta di riesame del provvedimento di sequestro. Che ha i suoi tempi e c’è di mezzo agosto. Ma il problema è culturale, non procedurale. Sicché propongo di scrivere due righe sia al magistrato che ha in mano la pratica, sia al nucleo frodi telematiche della guardia di finanza di Roma.

1 Il magistrato si chiama Giuseppe Saieva, svolge la funzione di pubblico ministero a Roma, il suo indirizzo istituzionale di posta elettronica è giuseppe.saieva@giustizia.it.
La lettera potrebbe essere questa:

Pregiatissimo Dottor Saieva,
impedire a un cittadino, sia pure indagato per diffamazione, di scrivere sul proprio blog è un atto contrario all’articolo 21 della Costituzione. In difesa del diritto alla libera espressione, Le chiedo dunque di provvedere a restituire a Piero Ricca le chiavi di accesso al suo blog.
Cordiali saluti, …

2 L’indirizzo di posta elettronica del nucleo frodi telematiche della finanza è sos@gat.gdf.it. Altri recapiti su questa pagina web.
La lettera potrebbe essere questa:

Alla cortese attenzione del Responsabile dell’Ufficio, Colonnello Rapetto
e per conoscenza al Maresciallo Sergio Zorzo

Egregio Colonnello Rapetto,
in data 10 luglio 2007 il Maresciallo Zorzo ha bloccato il blog del signor Piero Ricca, impedendogli di pubblicare nuovi articoli. Tale forma di sequestro preventivo è un provvedimento contrario all’articolo 21 della Costituzione, che stabilisce il diritto alla libera espressione. Pertanto chiedo che l’abuso sia rimediato al più presto. Auspico inoltre che episodi del genere non si ripetano MAI più in futuro.
Cordiali saluti, ….

3 Propongo inoltre di scrivere una mail a deputati e senatori. Gli indirizzi si trovano sui siti di Camera e Senato. La lettera potrebbe essere questa:

Egregio Onorevole…,
dal 10 luglio Piero Ricca non può aggiornare il proprio blog di informazione indipendente. Gli è stato bloccato dalla guardia di finanza su mandato della procura dslla repubblica di Roma, in conseguenza di una querela di Emilio Fede. Il provvedimento viola l’articolo 21 della Costituzione. Le chiedo pertanto di prendere un’iniziativa parlamentare a tutela della libertà di espressione su Internet.
Cordiali saluti, …

Mi raccomando, scrivete con garbo e firmate con nome e cognome. Ditelo anche ai vostri amici.

Piero

Informazioni e Links

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Giovanni Pesce
F 35, intervista a Gianni Alioti

I commenti dei lettori

fatto!!!
forza, che ce la famo!

Il piero Mi pizzichi ancora sgarbi, quest’uomo è da ricovero immediato.
http://www.youtube.com/watch?v=v7NVIL-KJqE

Caro Piero
Allora e’ proprio cosi’: vengono censurati i commenti.
Io mi chiedo se siamo davvero agli inizi di un futuro nefasto per l’Italia.
I padri fondatori della Repubblica avevano distillato nella costituzione tutta la loro saggezza, l’amore per un paese nascente che non avrebbe dovuto piu’ conoscere l’esperienza buia del fascismo, esperienza che avevano loro subito sulla propria pelle.
Verrebbe voglia oggi di giocare a segnare ogni articolo disatteso di tale costituzione per palesare la vergogna di questo paese.
Ho letto libri, articoli,interviste e assistito a conferenze del colonnello Rapetto. Ho ritenuto sempre la persona intelligente e voglio sperare che in questa circostanza senta tutto il dispiacere di una tale azione ma ancor di piu’ che intuisca i pericoli di tali azioni e che non riesca a tacitare la sua coscienza.
Potremmo dire in sua difesa che ubbidiva ad un ordine e che il magistrato applicava la legge, ma se queste stesse leggi vengono disattese dalla parte lesa (Emilio Fede, mediaset) e che nessuna autorita’ costituita fa nulla per farle osservare, quanto siamo diversi allora dal fascismo anteguerra.
Forse perche’ non vediamo le camice nere e i manganelli per strada? Sono cambiati i tempi e i mezzi ma il risultato e’ lo stesso.
Ma i presidenti Azeglio Ciampi, Giorgio Napolitano antifascisti e partigiani come possono tollerare e persino redarguire magistrati che stanno lottando per rimuovere questo cancro? Non riescono a vedere le stesse facce, la stessa repressione che hanno combattuto?
Parafrasando una frase famosa: non so’ cosa succedera’ l’8 settembre ma credo di sapere cosa’ ci sara’ dopo.
Per l’amore che ho per l’Italia spero di sbagliare

fatto!! piero
mi manca solo la mail ai parlamentari ci vuole un pochino di tempo

giuseppe.saieva@giustizia.it.
A questo indirizzo non riesco a mandare
la A-mail, mi dice indirizzo inesistente.

invece di bloccare rete4, abusiva da anni, bloccano il blog di piero ricca! vergogna! cose assurde, cose italiote.

piero ricca ma va—–

forza fede!!!!!

Scritto a tutti. Se posso darvi un consiglio mettete il collegamento ipertestuale agli indirizzi e-mail in modo tale che chi voglia scrivere possa farlo semplicemente cliccando sull’indirizzo senza dover copiare/incollare (purtroppo la gente è sempre più pigra, soprattutto in rete..)
Per i parlamentari ho scritto a quelli di cui avevo già i contatti mail.
Vi conviene anche qui inserire qualche indirizzo e-mail (magari il capogruppo di ogni partito sia alla camera che al senato) per lo stesso motivo…
A presto e tenete duro che noi siamo con voi!
Andrea D’Ambra

Grazie Andrea D’Ambra, per il” pigro”
e per il consiglio: ma la Amail non
mi parte lo stesso, mi compare una
finestra con su scritto ” nessuna
corrispondenza”.

Io ho spedito le mail al magistrato ed alla G.D.F, ma mi sono tutte tornate indietro…

Piero ma qui non puoi scrivere?
Fregatene.

Il Colonnello Rapetto è quello che si vede sempre in tv ? se è cosi mi sembra esser brava persona e sicuramente un bravo servitore dello stato ..
Purtroppo siamo nel’era post-mani pulite nell’era berlusconizzata (quello che ha salvato i ciappet a tutti) che ci vuoi fare Piero loro con i loro sgherri possono gridare ASSASINI .. vi ricordate sgarbi quotidiani ? possono fare un po il bip che gli pare sono la casa delle loro libertà ..
L’unica cosa da fare è appoggiare le varie iniziative quella di Grillo quella di http://www.repubblicadeicittadini.com/ e partecipare tutti e pretendere un paese normale civile ..
Per il momento esistono solo toghe azzurre quelle di Previti ..

Luciano non avevo neanche letto il tuo commento figurati se era rivolto a te… tranquillo ;-)

Scusa Pietro, ma ti converrebbe trovare per il tuo blog un server straniero e chiedere a chi ti ha creato il dominio di trasferirlo lì.

Saluti.

Caro Piero,
Sono un cittadino Italiano che vive e lavora a Londra da molti anni. Sto seguendo con sgomento la vicenda dell’oscuramento del suo blog e ho anche diffuso la notizia in Inglese su uno dei siti dell’organizzazione con cui collaboro (http://www.netbehaviour.org/about.htm). Vorrei farle notare che esiste un organizzazione internazionale: The Association for Progressive Communications (APC) che ha creato il Rapid Response Network che potrebbe aiutarla nella sua vicenda legale: http://www.apc.org/english/rights/action/rrn.shtml se il suo caso e’ in linea con la missione dell’APC come penso che lo sia al punto due: Liberta’ di espressione e associazione http://www.apc.org/english/rights/charter.shtml
Spero che queste informazioni siano da aiuto per la sua (la nostra) vicenda. Saluti e buon lavoro. G

Articolo 19 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani:
“Ogni individuo ha diritto alla libertà di opinione e di espressione incluso il diritto di non essere molestato per la propria opinione e quello di cercare, ricevere e diffondere informazioni e idee attraverso ogni mezzo e senza riguardo a frontiere”.

non sottovalutate L’IGNORANZA i nmateria informatica dei vari magistrati dhe si trovano a valutare casi di querele a mezz internet. Ricordo alcuni anni fa per fare togliere una pagina oggetto di denuncia il magistrato sequestrò il server che la conteneva oscurando coì oltre 200 siti in una botta sola. Non sottovalutate l’incompetenza e l’ignoranza…siamo in Italia

[…] Lettera di Ricca su QuiMilanoLibera. […]

Ciao QUI MILANO LIBERA

Ti scrivo da NAPOLI OKKUPATA

MI CHIAMO LUIGI IOVINO E SONO FIERO DI OSPITARE UN LINK AL VOSTRO BLOG

Siamo ormai come animali in gabbia, costretti a parlare della mancata libertà di questo e di quello di fare e di dire, e sembra che non ci rendiamo conto che ogni mancata libertà incide anche su di NOI…

Perchè secondo Voi ai giornalisti “Comodi” al regime viene lasciata la libertà di operare???

Visitate il blog www.luigiiovino.it

Capirete a che punto siamo in fatto di NEGAZIONE DI GIUSTIZIA…

DICO UNA COSA A TUTTI!!!

QUESTA COSA CHE E’ AVVENUTA A PIERO - QUELLO CHE AVVIENE AD OLIVIERO BEHA - QUELLO CHE AVVIENE A ME A NAPOLI www.luigiiovino.it E’ SOLO UN PICCOLO SEGNALE DI IMPOTENZA DI UN REGIME CHE SA’ DI NON POTERE AVERE RAGIONE CON IL DIALOGO…

NON CI FANNO PAURA, SOLO SCHIFO, MA NON DOBBIAMO SOTTOVALUTARLI…

WWW.luigiiovino.it

ti sono solidale, e penso che alla lunga vincerai, ma subito proprio no; e per 2 motivi sostanziali: 1) abbiamo alle porte agosto e ad agosto la nostra italietta va al mare… ma di lavorare proprio non gliene fotte a nessuno una beneamata minchia, anche se ci fosse un colpo di stato per esempio; 2) perchè caro piero, ed è per questo che ti leggo, tu rompi i coglioni, e nella nostra italietta in questo momento non abbiamo persone, ne per temperamento ne per cultura, in grado di reggere alle pressioni dei rompicoglioni (talvlta rimpiango la prima repubblica, dove le collusioni erano 1000 volte di +, ma gente come grillo, anche se poi censurato, è stato a lungo in tv, e gente come andreotti reggeva una satira anche pesante; a d’alema gli girano le palle appena la satira lo bacchetta!)
ciao e auguri, appena avrò tempo inserirò qualcosa su di te sul mio blog… mgari me lo sequestrano

Fatto, spedito a Saieva e gdf, anche se temo serva poco…
Vedo buio davanti a noi, è una sensazione, senza sbocchi.
L’Italia sta sprofondando sempre più in un baratro di malcostume, maleducazione, malaffare. Un paese dove il “contrario” del buon senso è la regola, il giusto è cattivo, il cattivo è giusto..
Ci salveremo?

Vi segnalo un nuovo articolo di Travaglio:
http://www.marcotravaglio.it/casounpipolbnlds.htm
su unipol/bnl/ds

Fatto, mail inviate. Grazie Piero

Presente! (nel senso di email inviate)
Combattere, combattere, combattere!
Baldo

Mai Inviata.
Forza Piero

E’ stata anche avviata una PETIZIONE!!

Leggete e firmatela tutti! Diamogli un pò di visibilità!!

La trovate qui: http://www.petitiononline.com/proliber/petition.html

Forza Piero!

[…] si apprende da un articolo di ieri dello stesso Ricca pubblicato su […]

Leggete l’articolo di Blondet, se la pensate anche voi cosi , attenzione potreste anche voi essere considerati dei fascisti,razzisti,antisemiti.

mario letto l’articolo? ultimo post promis

Piero sei un grande, finalmente un giornalista non servo e che non ha paura.
Voglio esprimerti solidarietà, perchè quello che ti hanno fatto è,a tutti gli effetti, un atto mafioso. Mafioso perchè appena uno con le palle è andato a sbattere in faccia la verità ad un bastardo come fede, è andato a difendere la vera legalità, a sputtanare gli altarini, viene bloccato, gli si tarpa le ali. E’ una vergogna (e te lo dice uno che ha 15 anni) perchè si capisce che mirano a non farci sapere più nulla (grazie anche al ddl mastella) per manovrarci come marionette. ma noi non ci stiamo, se c’è qualcosa che posso fare per te scrivimi. ale.

letto, ma preferisco l’articolo di bertani.

La Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione Europea e’ stata sottoscritta e proclamata dai Presidenti di Parlamento Europeo, Consiglio e Commissione in occasione del Consiglio Europeo di Nizza il 7 dicembre 2000. All’epoca il Presidente della Commissione Europea era l’attuale Presidente del Consiglio Romano Prodi.

La Carta cita all’Articolo 11 la “Libertà di espressione e d’informazione”:

1. Ogni individuo ha diritto alla libertà di espressione. Tale diritto include la libertà di opinione e la libertà di ricevere o di comunicare informazioni o idee senza che vi possa essere ingerenza da parte delle autorità pubbliche e senza limiti di frontiera.

2. La libertà dei media e il loro pluralismo sono rispettati.

EMILIO FEDE COINVOLTO IN UN TAMPONAMENTO SULL’A/10

Il giornalista Emilio Fede e’ rimasto coinvolto stamani alle 12.30 in un tamponamento che ha coinvolto tre veicoli e si e’ verificato sull’autostrada A/10 nel tratto compreso tra Albisola e Savona. Il direttore del Tg4 non avrebbe riportato lesioni, cosi’ come le altre persone coinvolte nel sinistro. Sul posto sono immediatamente intervenuti pattuglie della Polizia stadale della sottosezione Genova-Sampierdarena, agli ordini dell’ispettore capo Walter Trovo’. Sono attualmente in corso i rilievi per stabilire la dinamica dell’incidente e le responsabilita’ dell’accaduto.

Piero dove sta questa mattina ???
http://www.repubblica.it/news/ired/ultimora/2006/rep_nazionale_n_2403544.html?ref=hpsbdx1
Il giornalista Emilio Fede e’ rimasto coinvolto stamani alle 12.30 in un tamponamento che ha coinvolto tre veicoli e si e’ verificato sull’autostrada A/10 nel tratto compreso tra Albisola e Savona

massima solidarietà a piero ricca e a chi come lui si espone quotidianamente per la libertà di parola e per restituirci un poco di dignità civile.
ho scritto anche io al magistrato per chiedere la restiutzione del diritto di parola per il blog di piero ricca.
in bocca al lupo.
ciao.mirco

Mannaggia, chistu paese è messo veramente male. Currite gente, currite. Il processo di azzeramento della memoria dei cittadini è quasi a compimento…

Gustavo Selva passa da AN a forza italia.
Ragazzi, questi non hanno limite ne pudore alcuno!
Manifestare davanti a camera e senato. Senza violenza certo, ma con la massima decisione e determinazione.
Selva vergognati!
Forzaitalioti vergognatevi!

bravo saverio, concordo!

spedite!

Farsa Italia è il partito del marcio. Come per i pesci: se puzza la testa anche il resto non può che puzzare….

Spedito!
Non mollare, Piero!!!

Ciao Piero, non mollare siamo tutti con te (il video con Fede lo guardo tutte le mattine prima di andare a lavorare)sei troppo forte!!!!!

Caro Ricca vorrei un tuo commento per quanto pubblicato oggi dal giornale Libero e anche su Il Giornale - sulla TRANSIZIONE FIRMATA DA GIUFFRIDA.
Devi ammettere la cosa è sconcertante.
Grazie se risponderai.
linda cima

La vicenda inizia il 5 dicembre 1997 quando la procura di Palermo, dopo aver sentito dei pentiti di mafia secondo i quali Fininvest avrebbe utilizzato capitali sporchi, affida proprio a Giuffrida l’incarico l’incarico di «verificare la legittimità degli apporti finanziaria intervenuti alle origini della Fininvest da parte di soggetti terzi». Giuffrida compie le sue analisi e deposita le sue considerazioni nell’aprile del 1999. Il gip Gioacchino Scaduto le legge e archivia a dicembre di quell’anno il procedimento. Mancano le prove. Passano sei mesi e la relazione finisce al processo Dell’Utri. In aula, si legge sempre nella transazione «Giuffrida sostiene che per otto delle operazioni esaminate non era riuscito ad identificare l’origine della provvista. Il che aveva generato nell’opinione pubblica la convinzione che la società potesse avere effettivamente goduto dell’apporto di capitali di provenienza mafiosa». Accuse pensanti che spingono l’azienda, dopo la definizione in primo grado del procedimento, ovvero nel 2006, a citare Giuffrida per i gravi danni patiti. In pratica la Fininvest sostiene che il perito poteva ricostruire le otto operazioni e verificare che i denari «erano pacificamente rivenienti da persone, fisiche o giuridiche, tutte immediatamente riferibili all’allora costituendo gruppo Fininvest e quindi senza alcun afflusso di denaro dall’esterno».

Giuffrida replicava sostenendo che la consulenza era incompleta perché costituiva «solo una prima ipotesi di lavoro», da integrare. Ma, in realtà, quella relazione non venne mai approfondita visto che poi il procedimento per il quale era stata redatta venne archiviato. Se non fosse poi resuscitata, seppur parziale, al processo Dell’Utri. Per questo ora «riconosce i limiti delle conclusioni rassegnate nel proprio elaborato e delle dichiarazioni rese al dibattimento ed inoltre che le predette operazioni oggetto del suo esame consulenziale erano tutte ricostruibili e tali da escludere l’apporto di capitali di provenienza esterna al gruppo Fininvest».

gianluigi.nuzzi@ilgiornale.it

il mio sito web:
http://italianiscostumati.splinder.com/

[…] Pare che ora a Piero sia impedito anche di commentare, sul “suo” blog: un suo commento e’ stato cancellato e questo significa che anche i commenti sono sottoposti a controllo e censura. Ovviamente il commento ha subito trovato posto altrove. […]

Io non ci credo ancora che viviamo in un paese di m.. come il nostro. Per favore svegliatemi. E quando mi sveglierete raccomandatemi di non far danno ad alcuno. Non esistono aggettivi per definire l’atto che ha portato il pagliaccio di Fede a far fare alla polizia quello che ha fatto. Non riesco a crederci che su internet ognuno non può scrivere liberamente esprimendo il suo dissenso le sue critiche verso forse uno dei massimi esponenti del sistema corrotto italiano. Ma la colpa non è loro, è sempre nostra che gli permettiamo di fare tutto quel che vogliono. SVEGLIA ITALIANI, il nostro paese è lo zerbino d’europa, dei banchieri, dei mafiosi e degli affaristi. Non parlo per retorica ma parlo perchè sono informato.
Tutto quelo che viene fatto di illegale nel nostro paese viene fatto alla fine a danno di tutti e cioè nostro. Tutte le opere pubbliche inutili le paghiamo noi. La presenza abusiva di rete 4 col suo burattino di fede, la paghiamo noi perchè non abbiamo pluralità d’informazione.. I finanziamenti militari esorbitanti degli ultimi anni li paghiamo noi (vedasi basi, aerei e bombe) perchè poi non vengono investiti nelle cose del quale il paese ha veramente bisogno (scuole, sanità ecc..) .. alcuni (pochissimi) si arricchiscono e noi altri impoveriamo sempre piu. Alcuni dati statistici aggiornati dicono che la media delle settimane al mese in cui le famiglie, riescono a vivere è scesa da 3 a 2.. dopo si tira a campà. Ma cosa stiamo aspettando che ci tolgano anche quel poco che abbiamo per scatenare la “rivoluzione”? Oppure possiamo anticipare i tempi? Io opterei per la seconda possibilità. Non so voi.

FORSE SONO FUORI TEMA…

MA ANCHE IO STO’ FACENDO RESISTENZA CONTRO GLI OPPRESSORI E MI SENTO PARTIGIANO…

VI PROPONGO L’APPELLO DI UN SUOLO VIOLATO…

http://www.youtube.com/watch?v=Cm-5VwNMDI8

NON CAPISCO PERCHE’ la GUARDIA DI FINANZA, tanto solerte per la denuncia di EMILIO FEDE…,

NON INTERVIENE!!!

MI FACEVO QUESTA DOMANDA PERCHE’ CI SONO IMPLICATI DEI CARI AMICI DI FAMIGLIA DI CLEMENTE MASTELLA…

E NON SOLO…

VISITATE IL BLOG www.luigiiovino.it , ne scoprirete delle belle…

Sarà fatto al più presto.

Vorrei ricordare che un certo Vittorio Feltri (http://www.cittadinolex.kataweb.it/article_view.jsp?idCat=75&idArt=68735) è stato recentemente assolto dall’accusa di “diffamazione a mezzo stampa”, ma che dal momento in cui è partito il procedimento a suo carico fino alla sentenza, non ha avuto, ne lui, ne tantomeno il suo giornale “Libero” (che fra le sue firme annovera anche famosissimi radiati dall’albo dei giornalisti, vedi Farina - http://www.odg.it/primo_piano/show_news.asp?ID=728 - ), e neanche il giornale “il Giorno”, dove fu pubblicato l’articolo di feltri che fece partire la querela a suo carico, nessun tipo di blocco. Nessuno stop. Nessuna censura preventiva.
Non vorrei essere avventato nelle conclusioni, ma il precedente a questo punto esiste.
Rimane il fatto che un blog non dovrebbe essere censurato a priori, così come la carta stampata, anche se certa carta stampata, per chiarezza e onestà, dovrebbe scrivere a chiare lettere dei messaggi in prima pagina come quelli che si mettono nelle sigarette: “Attenzione: propapanda di regime. Nuoce gravemente ai neuroni”…
C’è gente che si appropria, a mio parere, indebitamente della frase “Cani da guardia della democrazia”. Gente che la democrazia l’ha sempre minata in modo subdolo. Di veri cani da guardia, a ben vedere, ne sono rimasti proprio pochi, e la maggioranza di questi “pochi” sono proprio i blog del cittadino sveglio restio a farsi “infinocchiare”.

fatto!!!
speriamo che la divulgazione di queste notizie acceleri in modo esponenziale. Molte persone che conosco non hanno le idee chiare di cosa stia succedendo nel nostro paese. Ho iniziato a costruire un sito senza avere un obiettivo definito, ma ora capisco cosa devo fare: “Dare un contributo alla vera informazione, è l’unica strada da percorrere per svegliare gli italiani che, mentre dormono, vengono derubati dei prorpi diritti.”

A morte i censori!!!!

STIAMO TORNANDO AI TEMPI DEL CASELLARIO POLITICO CENTRALE. ‘NA SPECIE DI MACCARTISMO ALL’AMATRICIANA!
A CHE VORRIAMO ARRIVARE? ALLA GENTE CHE SCOMPARE NEL NULLA? AD UNA BOLZANETO PERENNE?

FEDE SUCAMELOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!

Faccio una prova per vedere se il sito si aggiorna

Fatto.Per me e il mio piccolo blog.Per me e le mie piccole idee.