Le stragi impunite


Ustica. Capaci. Piazza della Loggia. Italicus. Stazione di Bologna. Piazza Fontana…
Stragi di innocenti segnano la recente storia italiana. Stragi impunite, depistate, secretate. Stragi dimenticate. A volte i processi si celebrano sessant’anni dopo perché qualcuno ha chiuso i fascicoli in un armadio: è il caso degli eccidi nazifascisti. A volte le inchieste individuano gli esecutori materiali, ma lasciano indisturbati i mandanti e i loro complici. Altre volte ricostruiscono la verità storica, senza riuscire a punire i responsabili. La prima parola chiave è Impunità; la seconda è Oblio. Sulle verità storiche incombe la dimenticanza, se non il revisionismo: la riscrittura interessata dei dati di fatto. Che è un modo per uccidere due volte. La terza parola chiave è Ricatto. Quanti conoscono pezzi di verità e non parlano? Quale inquinamento della vita pubblica e quale vantaggio competitivo nel retrobottega della repubblica ha prodotto il Potere di Ricatto?
Ricordare, non stancarsi di chiedere verità e giustizia è un dovere. Ecco perché è utile il lavoro che da anni porta avanti Daniele Biacchessi con il suo Teatro Civile.
Pochi giorni fa ho avuto con lui una lunga conversazione su questi temi. Lo spunto è il suo ultimo libro: “Il Paese della vergogna”, Chiarelettere Edizioni.

Intervista a Daniele Biacchessi su www.arcoiris.tv

www.retedigreen.com

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F 35, intervista a Gianni Alioti
Macelleria Genovese

I commenti dei lettori

A proposito di stragi, qui si dice che Piero Ricca è morto!

http://www.larivoluzione.it/

Bella intervista. Credo che appena potrò prenderò il libro.

l’italia è una colonia americana, con tutto quello che ne consegue… :(

Scusate il fuori tema.
Dedicata al Gip Clementina Forleo, come un INCORAGGIAMENTO e SOSTEGNO.

Oh my darling Clementine(Sing song)

In a cavern, in a canyon,
Excavating for a mine
Dwelt a miner forty niner,
And his daughter Clementine

Oh my darling, oh my darling,
Oh my darling, Clementine!
Thou art lost and gone forever
Dreadful sorry, Clementine

Light she was and like a fairy,
And her shoes were number nine,
Herring boxes, without topses,
Sandals were for Clementine.

Oh my darling, oh my darling,
Oh my darling, Clementine!
Thou art lost and gone forever
Dreadful sorry, Clementine

Drove she ducklings to the water
Ev’ry morning just at nine,
Hit her foot against a splinter,
Fell into the foaming brine.

Oh my darling, oh my darling,
Oh my darling, Clementine!
Thou art lost and gone forever
Dreadful sorry, Clementine

Ruby lips above the water,
Blowing bubbles, soft and fine,
But, alas, I was no swimmer,
So I lost my Clementine.

Oh my darling, oh my darling,
Oh my darling, Clementine!
Thou art lost and gone forever
Dreadful sorry, Clementine

How I missed her! How I missed her,
How I missed my Clementine,
But I kissed her little sister,
I forgot my Clementine.

Oh my darling, oh my darling,
Oh my darling, Clementine!
Thou art lost and gone forever
Dreadful sorry, Clementine

Combattiamo il sistema Bancario, da dove poi nascono i furbetti del quartierino come il nano ,il baffetto ,il professur e altri maiali della fattoria.

Ragazzi ma il video dei Colletti Bianchi???

Ci manca solo una strage targata terroristi islamici .. chissà che non tardi a venire ..(arrivano sempre quando il popolo chiede pretende un paese normale civile senza ladri quando si chiede pane e libertà) un po di bombe tutti si c.. addosso cosi i gattopardi incappuciati della massoneria deviata mafiosa ecc .. ecc .. ecc ..

(complimenti Piero ti voglio al posto di Vespa ..)

Scusate, ma non pensiamo e parliamo sempre di schifezze, come se l’Itaglia fosse la Pattria della canaglia, come se fosse la culla della mafia, come se fosse l’unico Paese al mondo dove la fogna e’ andata al governo, dove Berluscone e’ stato Pres del Cons invece che galeotto a vita. In Itaglia succedono anche cose positive. Un esempio? Verona, dove le elezioni comunali sono state vinte da un ottimo personaggio, un nazista legaiolo con una piccola condanna per ordinario razzismo. E’ notizia recente che il nazista suddetto ha nominato 2 nazifascisti all’Istituto per la Storia della Resistenza. Parrebbe che oggi uno dei due nominati si sia dimesso, invece l’altra, fascioalleata nazionale di Berluscone, insiste e persiste, e vorrebbe il 25 aprile dedicato anche ai fasci di Salo’ (perche’ non ai camerati nazisti?). Viva l’Itaglia.

Avanti amci il paese può cambiare.
coraggio.

Ma è mai possibile che un Previti circoli ancora a spese nostre per il Transatlantico? Che pregiudicati come Pomicino e Vito siedano nell’Antimafia? Che un forzista (da sempre hitleriano nel cuore) come Emiddio Novi resti nella commissione parlamentare che deve indagare sui crimini nazisti? Possibile sentir parlare di legge sul conflitto d’interessi quando lo sanno anche i bambini che sono tutti d’accordo per non farla, come annunciò candidamente Violante alla Camera nel 2002?

Può bastare l’ultimo giro di Walter il buono, l’ecumenico, l’americano, il suo mitico “I care” per invertire la rotta? Lui che «non si è mai vestito da comunista», come osserva uno che lo stima un sacco, Marcello Dell’Utri. Pensiamo francamente di no. Sta nascendo invece un movimento da seguire con attenzione, la Repubblica dei cittadini, animato da gente come Gianni Barbacetto, Oliviero Beha, Dario Fo, Pancho Pardi, Marco Travaglio, Elio Veltri.

Ultima, convinta adesione, quella di Beppe Grillo, che nota: «gli italiani hanno voltato pagina con le elezioni. E si sono ritrovati Mastella alla Giustizia, il conflitto di interessi, l’ex Cirielli, la Pecorella e l’indulto. Il copione è sempre lo stesso e gli italiani anche». Ma per voltar pagina bisogna mandarli a casa, lorsignori. Tutti.

Andrea Cinquegrani

giusto tutti a casa nessuno escluso, ground zero (metaforico) al parlamento. hanno fallito: tutti a casa. anche se resta il problema di chi metterci in sto cazzo di parlamento. a parte che a pensarci è una istituzione un po’ vecchia forse si potrebbe invantare qualcosa di un po’ piu moderno che un aula con 300 bottegai “rappresentativi”. magari tramite la rete rendere partecipativa la popolazione alla cosa pubblica. sogno troppo?

miliardari nati da un giorno all’altro per lo più con speculazioni finanziarie, nota l’Observer, «sta cominciando a lacerare il tessuto sociale. Persino alcuni fra i più ricchi, come Bill Gates e Warren Buffett, hanno cominciato a parlare della necessità di un ‘divario di ineguaglianza’ che cresce, e che va affrontato. Warren Buffett, in un discorso pronunciato il mese scorso, ha sottolineato che il suo introito (è il terzo uomo più ricco del mondo) è tassato al 17,7%, mentre quello della sua segretaria è soggetto ad aliquota del 30%».
«I ricchi diventano sempre più ricchi, ma non si trascinano dietro il resto della popolazione», dice Paul Buchheit, economista a Chicago.

Chris Gilles, «Globalisation backlash in rich nations», Financial Times, 22 luglio 2007.

Il giornale della City ha commissionato al Louis Harris Institute un vasto sondaggio internazionale (in Germania, Spagna, Francia, Italia, Gran Bretagna, USA).
Fra le domande, c’era questa: quanto ammirate i grandi fondatori di grandi imprese globali di successo?
Con amara sorpresa, ha scoperto che proprio gli americani e gli inglesi - le due opinioni pubbliche credute più convinte sostenitrici del libero commercio mondiale e della libertà alla Adam Smith - sono «i meno inclini a rispettare i grandi boss aziendali. Addirittura il 38% nel Regno Unito nega ogni ammirazione alle persone al comando delle grandi imprese».
Sorprendentemente, il Paese che più ammira i ricchi privati è l’Italia: forse l’effetto Berlusconi, forse Montezemolo, più probabilmente effetto del fenomeno tutto nostrano per cui i veri ricchi senza responsabilità, qui, sono i pubblici super-parassiti.
Tremendo, si lagna il Financial Times: «Sia in Europa sia in USA è una vasta maggioranza a sostenere che i ricchi devono essere tassati di più. Contrariamente ai noti pregiudizi, i meno sfavorevoli a tributi lievi per i grandi patrimoni sono i francesi, dove ancora un buon 52% li sostiene»
In ogni caso, «in nessun Paese la maggioranza crede che la globalizzazione stia avendo effetti positivi».
Nemmeno in USA e Inghilterra.
Dove anzi «meno di un quinto ritiene che la globalizzazione sia benefica».
Ed ecco la sconsolata conclusione: «Che siano in USA e Inghilterra con la loro opinione pubblica culturalmente liberista, oppure nelle economie continentali europee dirigiste, i cittadini dei Paesi ricchi si sentono mal sicuri. Giudicano che la globalizzazione li danneggia, si allarmano delle ineguaglianze crescenti, non ammirano gli amministratori delle grandi compagnie e chiedono ai politici di rendere il mondo più egualitario.
Insomma Il “Richistan”(la terra dei ricchi)teme il «populismo»: termine che nel mondo anglosassone implica insieme «dirigismo», «autoritarismo di Stato» contro la libera follia finanziaria.
Tranquilli non avverrà qui da noi,perché le nostre generazioni istupidite non hanno la feroce energia, ma che l’opinione pubblica - e in USA e Inghilterra più che in Europa - covi una rabbia e una sete di giustizia e solidarietà, già basta a preoccupare lorsignori.
Perché là, i poveri sono arruolati nella guerra infinita, in Iraq, in Afghanistan.
In America oggi i mutilati di guerra sono spregiati e abbandonati dalla «nazione» dei miliardari, il Richistan per cui hanno perso arti e salute.E là, non da noi, questi uomini possono rifiutarsi di deporre le armi una volta tornati a casa.
Proprio là il «populismo» potrebbe conoscere una inaudita nuova incarnazione.

Libertà di non leggere.

Scusate l’OT ma sembra che Fede si sia persino vantato di quanto fatto a Ricca durante il suo pseudo-telegiornale. Ciò dimostra come a dare fastidio sia soltanto la lesa maestà subita e non il fatto che il suo onore e la sua reputazione abbiano subito un danno. Che cosa ha più da nascondere questo personaggio, lo conoscono tutti. Quella di Fede è un’infantile volontà di fare un dispetto a chi nella sua mente è solo una nullità che non doveva permettersi di osare così tanto. Sa benissimo che i fatti denunciati corrispondono a verità e che difficilmente potrà vincere la causa.

Vorrei comunque rinnovare il mio consiglio di spostare in futuro il blog all’estero. Molti siti legati al p2p lo fanno da un pezzo. Dopo Fede, sarà la volta di Sgarbi, Mastella, D’Alema e di tutti coloro che in futuro vorranno vendicarsi per le domande scomode fatte da un libero e onesto cittadino.

QUI NAPOLI OKKUPATA

UN SALUTO A QUI MILANO LIBERA

TRA LE TANTE STRAGI QUELLA PER MORTI DI TUMORE E MALATTIE RESPIRATORIE NEL TERRITORIO CAMPANO - SENZA COLPEVOLI - NONOSTANTE CHE I SOLITI NOTI SI ARRICCHISCONO A MILIARDI EE PORTANO I SOLDI ALL’ESTERO -

GLI AMICI DI BEPPE GRILLO (E di PIERO RICCA…) di NAPOLI PER PROTESTA RIPULISCONO LA CITTA’ (pensando di ripulirla dai suoi amministratori…) E FANNO UN VIDEO

http://luigiiovino.it/visualizza_post.asp?id=214

BASTA POCO CHE CE VO!!!

CHIEDIAMO UNA NAPOLI NORMALE!!!

Il cattolicissimo e garantista Mastella ha un blog (censurato ovviamente, sennò sai quante critiche)

http://www.clementemastella.blogspot.com/

Beh, gliene ho fatta qualcuna io con nome e cognome, dicendo che non sono inviato dal sito di qualche no global ma solo un cittadino inerme che non può permettersi la scorta e l’auto blindata nell’Italia dello sfascio della giustizia.

Son d’accordo…l’italia è una colonia americana….ne paghiamo le cconseguenze…..

Scusate…probabilmente non è il post corretto ma volevo evidenziare la notizia riportata al link: http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2045384
Secondo il mio punto di vista è + o - la stessa cosa capitata a Piero Ricca…le parti oscurate del sito dell’Aduc sono state ora riattivate. VAI PIERO CHE SIAMO CON TE.

Ragazzi, scusate se vado un po’ OT, leggete quello che scrive Luttazzi sul Partito Democratico…
http://www.danieleluttazzi.it/?q=node/292
Parole sante!

aiutatemi a capire: Biacchessi è un giornalista impegnato in senso civile e fa un lavoro preziosissimo per la memoria contro l’oblio. Il suo spettacolo ultimo lo ha scritto per Libera di Don Ciotti che però tra i suoi partners vanta Telecom Italia Progetto Italia e Unipol.

Sono sull’orlo di una crisi di nervi, come è possibile considerare seria attendibile e civile un’associazione che vanta tra i suoi sostenitori Telecom e Unipol? Sbaglio io o c’è qualcosa che non funziona ?

QUESTO E’ UN APPELLO!!!

Ricevo e pubblico, da “La voce di Megaride” www.lavocedimegaride.it

Egregio signor Iovino, perchè non contatta, per il suo INCREDIBILE CASO DI INGIUSTIZIA, la redazione di Giustizia Giusta all’attenzione dell’avv. Alessio Di Carlo redazione@giustiziagiusta.info ?

Anche se la vicenda è farraginosa, dovrebbe riassumere il caso in maniera sintetica; analogamente, pubblicherei il suo caso anche sul giornale-blog abbinato al magazine meridionalista www.vocedimegaride.it

L’importante, in situazioni quali quella che sta vivendo è darne massima pubblicità, appellandosi all’opinione pubblica…fare un gran fracasso.

Se me lo consente, cambierei anche un po’ l’impostazione della sua web, sovraccarica di emotività e di notizie che si accavallano, rendendo uno schema più pulito e razionale dei fatti, di facile lettura degli eventi;

Tenga presente che la gente non ama leggere libri e giornali…figuriamoci un fastidioso schermo!!!

La Voce di Megaride

……….

In risposta a questa mail ho già inviato una richiesta di attenzione ed aiuto all’avv. Alessio di Carlo (sperando che gli pervenga…)

Inoltre ho risposto a LA VOCE DI MEGARIDE con la seg. mail

“Gentile redazione, per me è un grande sostegno morale ricevere la Vs
lettera…

Al punto in cui sono ogni volta che mi viene offerto un aiuto (anche solo un
consiglio che lascia trasparire un pò di commiserazione e
compartecipazione…) mi commuovo, e, non sono più in grado di ragionare…;

Come è possibile che neanche un giudice fin’ora capisca la gravità dei reati
a cui è sottoposta la mia famiglia???

Mi auguro di trovare tanti come Voi e che possiate dedicare un pò di spazio
alla mia vicenda…

GRAZIE

LUIGI IOVINO - www.luigiiovino.it

Bè, interessante questo blog.

Tuttavia mi sembra vi siano un pò di argomenti troppo propagandistici e credo andrebbe fatta un pò di chiarezza.

Leggo di stragi impunite……di misteri ,di trame ed ecco subito che si parla di eccidi nazifascisti.

A parte che è un termine improprio che sottintende una certa ignoranza visto che nazismo e fascismo ben si distinguono tra loro mi sembra chiaro
il palesarsi di un’intenzione propagandistica insita nell’affermazione.

Altrimenti non saprei proprio capire come si possono dimenticare gli eccidi del comunismo, i tanti morti ,il dolore ma soprattutto la manipolazione psicologica messa in atto dalle oligarchie rosse che fanno credere di essere dalla parte del popolo e poi fanno i propri porci comodi millantando una supposta superiorità morale.

Un altro punto che mi piace è lo stracciarsi le vesti da parte dei guru-web(specie molto di moda orami………povera Italia)relativamente alla collusione tra mafia e politica.

INCREDIBILE

Eh si miei cari vi lamentate della collusione politica/mafia ma perchè non cerchiamo di capire da dove nasce il problema , o siete veramente convinti che l’unico male siano Previti e Dell’Utri come vorrebbero farvi credere questi sedicenti guru-web(e prima di loro secondo voi non c’erano collusioni ?)

La verità è che è stato tutto un inciucio, gli americani con l’avallo del buon Stalin, sbarcano in Italia grazie alla mafia che per riconoscenza si vede assegnare un predominio politico in Sicilia e nel resto d’Italia,per cui miei cari il problema è che L’Italia è una repubblica fondata sulla mafia,infatti anche leggendo questo blog ciò che emerge è che nessun politico può dirsi scevro da collusioni varie che esiste un malcostume generale e che soprattutto ,nessuno, mi pare, sa indicare una persona degna da mandare in parlamento.Direi che questa è la miglior prova che LA REPUBBLICA ITALIANA è FONDATA SULLA MAFIA PER CUI BASTA MENATE RETORICHE CON LA INTANGIBILITà DELLA COSTITUZIONE,…………….CAPIRAI………….se solo qualcuno prova a dire che si potrebbe modificare apriti cielo………….

Un’ultima cosa ,Emilio Fede non mi fa nè caldo nè freddo ma non capisco la soddisfazione nell’offenderlo.

Sinceramente amo la libertà e se una persona vuol mettersi il cerone, vuole giocar d’azzardo o ha un debole per le donne più giovani credo sia libero di farlo……come tanta gente è libera di stare su Internet per ore a cazzeggiare………di lamentarsi, adducendo ai poteri oscuri i propri fallimenti e cosi via.

Ah una cosa………..ho sentito che Emilio Fede fa presa sulle casalinghe di Voghera………cosa vuol dire?

mi sembra una cosa un pò stupidina……..e soprattutto chi lo afferma evidentemente ritiene di avere una cultura superiore……..forse avrà fatto delle cose…………di rilievo…………

Scusate mi potete dimostrare la vostra superiore cultura rispetto a quelle che chiamate con disprezzo le casalinghe di Voghera?

Ringrazio Piero Ricca per questa intervista in cui ho espresso tutti i miei pensieri sul paese della vergogna, quello che sta alla finestra e non ricorda.Ma so, che esiste un pezzo d’Italia che chiede ancora verità e gisustizia. Domani é il 2 agosto e a Bologna ci saranno almeno 50 mila persone che non dimenticano.
Per ottenere giustizia però bisogna chiedere l’abolizione del segreto di Stato per gli atti dei servizi segreti e per le inchieste su stragi e terrorismo.
Provo a lanciare un’idea.
Una cartolina postale spedita al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano non prevede affrancamento di un francobollo. Inviamo una cartolina, un messaggio mail in cui sia scritta soltanto questa dicitura:
“Sono un cittadino italiano, mi chiamo…, chiedo venga abolito il segreto di stato per le indagini su stragi, terrorimo e servizi segreti come prevede la proposta dell’Unione familiari vittime di stragi e terrorismo”.

vediamo se funziona..

Ciao
Daniele Biacchessi