Intervista a Gentiloni


pg

Secondo me il ministro della comunicazione muore dalla voglia di comunicarci come il suo disegno di legge sanerà l’abusivismo di rete 4 garantendo i diritti di Europa 7. Ma non sa come dircelo. Dobbiamo venirgli incontro, aiutarlo ad aprirsi. Nella mia qualità di “persona indagata” per diffamazione di Emilio Fede, mi propongo per un’intervista al ministro. A nome e per conto delle tante persone, e le ringrazio, che in questi giorni di querele servili e sequestri preventivi si sono fatte sentire in rete. Potremmo registrarla in video, pubblicarla su youtube e poi linkarla su tutti i nostri siti. Poche domande precise, poste con il garbo dovuto a un rappresentante del governo. Sull’assegnazione delle frequenze. Sui tetti alla pubblicità. Sulla riforma della Rai. Ma non anticipiamo troppo. Se no svanisce l’effetto sorpresa. Decida lui il luogo e il giorno. Gliela chiederò per iscritto e poi chiamando il suo ufficio stampa. Se siete d’accordo, inviate al blog del ministro Gentiloni - possibilmente firmando con nome e cognome - un messaggio come questo:

Egregio Ministro Gentiloni

mi piacerebbe che Lei accettasse di farsi intervistare da Piero Ricca, in video per la rete internet, sul disegno di legge di riforma del sistema televisivo che porta il Suo nome. E in particolare sul caso Europa 7. In attesa di un Suo riscontro, Le invio un cordiale saluto.

Più siamo e meno facile sarà ignorarci.
Se risponde di no o fa finta di niente, vorrà dire che al primo convegno milanese sul partito democratico Qml lo attenderà in strada con videocamere e domande fuori copione. Ben protetti dagli amici della digos, come d’abitudine.

paologentiloni.it

Piero

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Fabio Mussi
IL MIO BLOG BLOCCATO DALLA FINANZA/3

I commenti dei lettori

Fatto!

Ciao Piero…bella idea!

Messaggio inviato
Ciao Piero

quello che domandi pare essere fattibile: dagli il tempo di chiedere a rutelli che deve chiedere a barbara che deve chiedere a rossella che si deve consultare con ruini che deve dare un opinione a silvio.
se la catena non si spezza un incontro pare possibile
Intanto la catena del cesso dello stivale si e’ rotta e c’e’ un gran fetore da almeno vent’anni/

fatto! forza ragazzi facciamoci sentire.

Fatto.

Basta leggere l’inizio del suo blog per capire quanto è occupato a non fare un cazzo…cmq la richiesta è stata fatta…Piero sei un grande tu e tutti i ragazzi che ti supportano.

Type your comment here.
E’ una vergogna quello CHE

senza offesa…era meglio la veste grafica precedente del blog…parere personale..

Type your comment here.
E’ VERGOGNOSO QUELLO CHE SUCCEDE IN
ITALIA. E LI HO PURE VOTATI. CHE AMAREZZA, CHE DELUSIONE E SOPRATTUTTO QUANTA VERGOGNA. Non avrei potuto lontanamente immaginare questo sfacelo.
forza Piero per quello che serve sono con te.
Forza beppe grillo

Vai Piero sei un grande!!!

Avviso Preventivo di Intervista. Buona Idea. Ti supportiamo.

Stasera alle h 21 il Ministro gentiloni presenzierà alla festa dell’Unità di Roma a Caracalla per rispondere alle domande di Di Mare.

Sarebbe bello se ci si organizzasse (io non posso, abito a 600km dalla Capitale) per presentarsi all’incontro aperto al pubblico ed interpellare Gentiloni sulla scandalosa questione Rete4, che giace ormai da anni nei faldoni impolverati di un ministero dapprima fantoccio (quello Gasparri) ed ora immobile (quello di Gentiloni, appunto).
Fategli 2-3 domande incalzanti sul caso Europa7 o sul caso Ricca, mettetelo alle corde (e vedrete che Di Mare se ne guarderà bene dal farlo) come dovrebbe fare qualunque buon giornalista esigendo una risposta dignitosa e rispettosa dell’intelligenza di un elettore-cittadino.

Lettera a : Gentiloni

Oggetto: ED ORA OSCURATELI TUTTI

Gentile Dott. Gentiloni,
Un signore chiamato Emilio Fede, direttore di un telegiornale al servizio del capo dell’attuale opposizione, in onda su frequenze abusive, secondo quanto dichiarato dalla Corte Costituzionale, Consiglio di Stato e Corte di Giustizia Europea, ha fatto in modo che un blog sia stato chiuso “preventivamente”.

Tale blog, www.pieroricca.org, e’ uno dei pochissimi punti di informazione “vera” rimasti in Italia, ma e’ una delle mille voci della blogosfera informatica: ultimo baluardo della comunicazione senza padroni. Vorrei ricordarLe che l’autorevole istituto americano di ricerca “Freedom House” pone la democratica Italia al settantanovesimo posto (insieme al Botswana) nella classifica dei paesi in relazione alla liberta’ di stampa.

L’Italia e’ un paese semi-libero.

Questo dovrebbe essere sufficiente a farci vergognare ma in Italia, si sa, sopportiamo ben altre ignominie. Vorrei che Lei sappia, ad ogni modo, che questo provvedimento vergognoso e censorio non potra’ fermare mai la libera circolazione della Verita’.

Nella Rete, e grazie alla Rete, sono state esposte alla luce del Sole tutte le nefandezze di questo Governicchio senza coraggio e, in passato, tutte le leggi-vergogna del Governo Berlusconi. Conosciamo vita morte e miracoli di tutti voi onorevoli “dipendenti” e di come facciate valere il vostro privilegio sulla precarieta’ attuale. Nulla e’ cambiato dal 2001 ad oggi.

Non Le chiedo neanche di provvedere a questa grottesca censura, dato che questa maggioranza (”assunta” anche con il mio voto) sta per promuovere a legge dello stato una delle altre leggi-vergogna-imbavaglia-stampa del ministro Mastella. E so che passera’ perche’ tutti voi avete paura della Verita’. Persino il suo decreto blando sulla legge del conflitto di interessi “soft” e’ schiavo di Mastella. Ma in Italia, si sa, sopportiamo ben altre ignominie.

Concludo questa missiva con una nota da ricordare. Anche se non esistono piu’ i giornalisti veri e la carta stampata nazionale e’ diventata un contenitore di informazioni pilotate al servizio del gossip di quarto ordine, la Verita’ circola in tutta la Rete globale e in tutta la blogosfera.
Non riuscirete mai a fermare l’informazione. Il popolo di Internet e’ molto piu’ scaltro di 925 dipendenti pagati a peso d’oro.

Per un blog censurato mille altri se ne riaprono. Ed ora oscurateli tutti.

Nel’attesa di una sua eventuale risposta la saluto . Michele Ranieri “ Cittadino indignato”

Bello Bello Bello il sito ;) ha una grafica piu semplice e pulita proprio bello! State migliorando tantissimo in Qualità e Visibilità ! Sono a favore dell’idea di “Michele” che ha scritto un post più in giù!!! Stasera il ministro è a Roma…quindi non aspettiamo sempre la mano dal cielo, o Piero che intervenga! Allora ragazzi vogliamo migliorare il NOSTRO paese? Oppure preferiamo restare a casa davanti al pc a dire balle? Dai su organizzatevi fate qualcosa (c’è sempre una prima volta). Per cominciare, quanti sono di Roma o dintorni?

difficile che possa sottrarsi..

ps.. qui un video sulla condanna a previti, e scrivete due righe anche voi che la notizia è già scomparsa

http://houyhnhnms.wordpress.com/

Fatto. Ma, ora che ci sono le vacanze di mezzo…dubito che prima di settembre ci darà ascolto. Ma noi siamo pazienti!

PS: sarebbe davvero bello che chi abita a Roma o dintorni si prendesse la briga di andare alla festa dell’unità per fare le domande a Gentiloni! In fondo lo scopo di Piero è proprio quello di rendere manifesto con il suo comportamento che è possibile, anzi doveroso, fare domande a chicchessia in ogni contesto visto che siamo ancora una democrazia. Per questo, più di qualsiasi commento, più di qualsiasi solidiarietà, il modo migliore per darsi da fare sarebbe proprio quello di comportarsi come Piero in ogni città, in ogni comune: ogni volta che un potente (indipendentemente dalla categoria cui appartiene) si presenta da qualche parte per fare il solito monologo, ecco spuntare un manipolo di cittadini con la domanda giusta. A quel punto, o smetteranno di farsi vedere in pubblico o cominceranno a rispondere alle domande. Per cui, cittadini/e di Roma, organizzatevi per stasera: basta una domanda e una telecamera!

Ciao amici di quimilanolibera, Complimenti il format di questo blog è molto bello… avete fatto un’ottima scelta.

Ho appena inviato l’invito al ministro di lasciarsi intervistare…
http://www.paologentiloni.it/cgi-bin/adon.cgi?act=doc&doc=6111&sid=3

Un saluti a tutti.

AVANTI TUTTA,
grazie Piero,
anche io ho fatto la mia richiesta di intervista.

Buon lavoro ;-)

Bravo Piero, se gli Italiani avessero un decimo del tuo coraggio, della tua perseveranza e della tua preparazione, saremmo un paese molto migliore.
Spero e credo che ne uscirai vincitore dalla querela della sputacchiera.
Il mio appoggio ce l’hai, ho appena finito di scrivere un paio di insulti al nullafacente gentiloni, ora gli mando anche la richiesta per la tua intervista, anche se sono sicuro che non accetterà mai il confronto con la realtà. Comunque vada sarà l’inizio della sua fine!!
Grande Piero!! Forza milano libera, viva l’Italia libera!!!

Ma perchè solo Gentiloni? Prendiamo di mira tutti i blog/siti dei ministri di questo governo!

Piero a Gentiloni gli mando questo
(c’è un uomo solo al comando .. e che uomo .. )i tetti della pubblicità e robetta varia contanano ben poco è l’informazione che è malata siamo sotto dittatura mediatica

del luglio 2003 (ma la menata cambia poco)

Il trionfo della bugia (2)
di Rita Guma

Una affermazione che merita una disamina a parte e’ “i giornalisti sono tutti comunisti” (nella variante l’80% dei giornalisti sono comunisti). Vanno fatte tre osservazioni preventive.

In primo luogo per molti giornalisti esiste un forte condizionamento da parte della testata di appartenenza, cioe’ un orientamento ad allinearsi, o almeno a non contrastate i desiderata dell’editore, per timore di ripercussioni sul contratto di lavoro. Quindi e’ importante sapere chi sia l’editore di una testata o il proprietario di una TV.

In secondo luogo i programmi radiotelevisivi e i giornali traggono le risorse finanziarie in buona parte dagli inserzionisti pubblicitari, quindi anche le aziende non attinenti la comunicazione (ad es assicurazioni, immobiliari, societa’ di costruzione od alimentari) di proprieta’ di chi abbia interessi politici possono condizionare le scelte della testata che le pubblicizza.

Infine, la comunicazione politica non e’ solo il commento, l’approfondimento o la cronaca. Il presentatore TV che fa lo spottino elettorale durante il telequiz, l’intervista sul rotocalco femminile all’attrice che espone tesi vicine alla politica del governo, ed anche il palinsesto televisivo fatto in modo che alcuni fatti d’attualita’ vengano sommersi da programmi che distraggono l’utente-cittadino-elettore, sono messaggi ancor piu’ pericolosi, perche’ subliminali o fatti inaspettatamente, quindi quando le difese critiche che mettiamo in atto durante un notiziario o leggendo un quotidiano sono disattivate.

Inoltre la televisione si rivolge ad una massa maggiore di cittadini, entra nelle case e puo’ contare sull’immagine animata, che fa molta piu’ presa. Ecco perche’ meglio detenere il controllo di settimanali scandalistici e TV che di quotidiani e giornali d’opinione.

Alla luce di quanto detto, nel settore dei media Berlusconi possiede o controlla, oltre a Il GIORNALE (indichiamo solo i nomi piu’ noti):

Settore radio e TV: 3 RETI MEDIASET, il CdA delle 3 RETI RAI, AUDITEL, FININVEST , FINMEDIA, MEDIATRADE, PENTAFILM MUSIC, CANALE 5 MUSIC, VIDEOTIME , MACH 5 DISCO, MEDIADIGIT , RADIO E RETI Srl , RADIO FIVE, RETE 10 , R.T.I. MUSIC, TELE ORIONE 1 MI, TELEUROPA Spa NA, TELE TORINO Spa TO, oltre ad alcune all’estero.

Periodici: Auto oggi, Calcio 2000, Casabella , Casa facile, Casa idea, Casa viva, Chi , Ciak, Confidenze, Cosmopolitan, Cucina moderna, Donna moderna, Focus, Forza Milan, Glamour, Grazia, Interni, Intimita’, L’uomo vogue, Panorama, Panorama Web, Pc Professionale, Prometeo, Sale e pepe, Segretissimo, Sorrisi e canzoni TV, Starbene, Stop, Tu, Tutto, Vera, Vogue e altri. Periodici per bambini: Bambi, Cip & Ciop, Disney enigmistica, Paperinik, Paperino, Top girl, Topolino, Winni the Pooh e altri.

Edizioni: MONDADORI, PENTA, EINAUDI, ELEMOND, LE MONNIER, MONDOLIBRI, SILVIO BERLUSCONI EDITORE, MONDADORI INFORMATICA EDUCATION, CEMIT, ELECTA, S.A.G.E., SORIT , SPERLING & KUPFER e altre. Societa’ collegate: Mondadori SOLE 24 ORE S.p.A, Ebis Media (IlNUOVO.it) , SOCIETA’ EUROPEA DI EDIZIONI, Panini, Walt Disney, BOL books on line e altre.

Portali: JUMPY e altri.

Piu’ della meta’ delle risorse pubblicitarie italiane e’ controllata da Berlusconi.

Amici e collaboratori di governo dirigono IL FOGLIO, LIBERO, L’OPINIONE e altri. Non sono comunisti i giornalisti di: IL SECOLO D’ITALIA e LA PADANIA, organi dei partiti alleati di governo. Fra i gruppi editoriali vicini alla CdL vi sono poi l’editrice Rusconi (Gioia Gente, Marieclaire, Donna, Elle, Rakam, Evatremila, Quark) il gruppo editoriale dei Caltagirone CALTANET (IL MATTINO, IL MESSAGGERO) ed il gruppo MONRIF (Il resto del Carlino, La Nazione, Il Quotidiano, Il Giorno).

Vari giornalisti non comunisti sono poi sparsi per diverse testate non direttamente collegabili (alcuni redattori de La Stampa provengono ad es. dal Panorama di Ferrara). Le testate del mondo cattolico (Famiglia Cristiana, Avvenire, Tempi), si dividono fra simpatie a destra e a sinistra, cosi’ come avviene per i partiti cattolici a livello parlamentare, e lo stesso avviene per i possessori di piccoli media (TV private e radio regionali e locali, stampa locale).

Al gruppo L’Espresso, controllato da De Benedetti, fanno invece capo La Repubblica e 18 quotidiani locali, tre radio, DJ TV, la Manzoni Pubblicita’, Kataweb ed alcune testate scientifiche. Al gruppo RCS, non apertamente schierato, fanno capo i quotidiani Il Corriere della Sera (che di recente ha cambiato direttore, fra le polemiche), La Gazzetta dello sport e periodici come Capital, Il Mondo, Astra, Novella 2000, Brava Casa, Max e Oggi, le edizioni Fabbri, Rizzoli, Bompiani e Sonzogno, Ebooks on line. Da notare la disparita’ notevole delle risorse, e lo sbilanciamento decisivo dovuto al controllo delle TV nazionali, a sfavore dei “comunisti”.

Secondo le stime dell’Audipress (l’associazione che rileva i dati delle principali pubblicazioni italiane) relative al periodo fra il 16 settembre e il 30 dicembre 2002, i quotidiani piu’ venduti (e letti) sono, nell’ordine: Gazzetta dello sport, La Repubblica, il Corriere della Sera, La Stampa, Il Corriere dello Sport-Stadio, Il Sole 24 Ore, Il Messaggero ed Il Resto del Carlino.

Tra i settimanali il più letto è Sorrisi e canzoni Tv con 6 milioni e 577 mila lettori, davanti a Famiglia Cristiana (3 milioni e 565 mila), Oggi (3 milioni e 496 mila), Panorama (3 milioni e 343 mila). Al di la’ delle inevitabili omissioni dell”esposizione fin qui fatta, appare chiaro come l’affermazione tanto spesso diffusa, anche ieri in Europa, i giornalisti sono comunisti, non risponda al vero

www.osservatoriosullalegalita.org

gentiloni, pessimo ministro di un pessimo governo! vergogna!

detto fatto,dai sommergiamelo di mail…….piero sei un grande continua cosi’,soprattutto con quel pregiudicato di sgarbi……….

Solidarietà (e appoggio concreto!) a Piero Ricca.
Ciao

Guardate cosa ho trovato in rete:

http://www.forzaitalia.it/speciali/parcon/parcon.htm

Nel 2000 silviuccio si lamentava della legge bavaglio….
Non ci posso credere, silvio si lamentava della legge bavaglio!

hai proprio ragione Piero, c’è bisogno del vizio della memoria!

Fatto.
(ho preferito scrivere di mio pugno piuttosto che copiare).

Legge bavaglio ?
E’ chiaro che il piduista ha la faccia
come il cu.o
Se stasera riuscite ad andare alla festa
dell’unita’, ed a fare domande al ministro-fantoccio, filmate tutto e
mettete in rete.

Le riflessioni di Silvio Berlusconi contro la legge-bavaglio

“Il governo delle sinistre toglie ai cittadini il diritto di essere adeguatamente informati, in modo tale da poter esprimere un voto responsabile e ragionato. Non È che un nuovo il tentativo di mettere fuori gioco l’opposizione: prima è avvenuto con l’uso politico della giustizia, ora con queste norme antidemocratiche che imbavagliano l’opposizione democratica, domani magari ciò avverrà con il tentativo di approvare una nuova legge elettorale fatta su misura per garantire la coalizione che è al potere”.
Silvio Berlusconi, 5 agosto 1999

”Tutti devono avere la possibilità di accedere alle Tv private e pubbliche. L’unico limite alla possibilità di investire in spot televisivi potrebbe essere quello di non superare la quota del finanziamento prevista per ciascun partito. Ogni altro limite è incostituzionale. L’articolo 21 della Costituzione afferma che i cittadini e le forze politiche possono liberamente diffondere il loro pensiero”.
Silvio Berlusconi, 19 gennaio 2000

“La materia degli spot è già regolamentata per legge, con una normativa per di più voluta dalla sinistra: una legge che consente a tutti i partiti di acquistare spot sulle televisioni, pubbliche e private, con uno sconto del 65 per cento sul prezzo di mercato. In occasione delle recenti europee la sinistra non ha voluto usare questa possibilità, ed ora invece di cercare il responsabile di questa decisione impedisce l’utilizzazione degli spot anche all’opposizione”.
Silvio Berlusconi, 5 agosto 1999

“C’è un dominio comunicativo della sinistra, che ha occupato militarmente le tre reti televisive e radiofoniche di Stato, l’editoria, il cinema, la scuola, l’università, i giornali, che non ha eguali in altri Paesi.”
Silvio Berlusconi, 19 gennaio 2000

“Con questo disegno di legge il Governo vuole attribuire allo Stato un potere che esso non deve e non può avere se deve essere uno Stato liberale. Vuole attribuirgli il potere di decidere cosa, quanto, quando, e come, i cittadini ed i movimenti politici possono comunicare attraverso i mezzi radiotelevisivi. Esso è pertanto ispirato da una profonda ed assurda sfiducia nelle capacità critiche di ogni singolo individuo ed elettore. Quaranta milioni di persone adulte, che studiano, lavorano, sono responsabili della vita propria e dei propri figli, compiono ogni giorno scelte difficili e talvolta drammatiche, vengono considerate come dei minus habentes, che andrebbero accuratamente sottratte alle “nefaste” influenze dei mass - media al fine di evitare che compiano scelte cosiddette “irrazionali”. Ecco in quale considerazione le forze che compongono questa maggioranza tengono il popolo sovrano”.
Silvio Berlusconi, 11 gennaio 2000

“Nelle recenti competizioni elettorali sono andato in televisione senza infingimento alcuno, senza alcuna scenografia o immagine emozionante, senza alcuna spettacolarizzazione. Ho scritto i testi di ogni spot, mi sono messo con la mia faccia, nel mio studio, dietro la mia scrivania, davanti ad una telecamera, una sola, senza ‘calze’, trucchi, effetti speciali, come qualcuno ha ricordato, ed ho raccontato ai cittadini i nostri programmi”.
Silvio Berlusconi, 19 gennaio 2000

“Nel momento in cui le nostre società sono diventate società dell’informazione, separare la politica dai mass-media significa separare la politica dalla società. Si tratta di un errore cruciale per il futuro della politica, quella vera, che mira al bene comune. Un errore che possiamo evitare, diventando una volta tanto il modello per un’Europa più moderna e democratica”.
Silvio Berlusconi, 11 gennaio 2000

“Nei sei mesi che hanno preceduto le ultime elezioni per il Parlamento Europeo, considerando insieme le televisioni nazionali, pubbliche e private, le forze della maggioranza sono state presenti per più di 5000 minuti. Quelle dell’opposizione soltanto per 1500. Questo è il vero dato. Il resto, comprese le polemiche pretestuose su chi possiede le televisioni, è irrilevante dal punto di vista politico. Il possesso giuridico non equivale affatto al controllo dei contenuti, come dovrebbe sapere chiunque si interessi di mass-media e come è chiaro a tutti gli spettatori italiani”.
Silvio Berlusconi, 11 gennaio 2000

“Questa sinistra e questa maggioranza hanno quindi paura della comunicazione politica diretta attraverso i mass-media perché essa mette le forze politiche in rapporto immediato con i cittadini, senza passare dal filtro e dal controllo delle loro centrali culturali e sindacali. Una comunicazione che permette finalmente alla grandissima parte dei cittadini di comprendere i valori ed i programmi politici sui quali sono chiamati a scegliere. Una comunicazione che, al contrario di quanto dicono le menzogne della sinistra, costa molto meno che non mantenere centinaia di burocrati di partito, come esse fanno e che tutti i partiti si potrebbero permettere utilizzando i finanziamenti pubblici”.
Silvio Berlusconi, 11 gennaio 2000

Email mandata speriamo che il ministro non ignori la nostra richiesta…
ciao Piero

Cmq il Nano resta un “Grande”, gli indagati li difende tutti…

Piero come mai Il caso Prodi sull’alta Velocità, non è mai stato preso in cosiderazione dai media..
I processi di Berlusca li conosciamo, quelli del Prodino minga tropp..tutti insiabbiati.

Tornare alla moneta di Stato, libera da interessi; vietare l’espansione del credito creato dalle banche per la speculazione; abolire la Banca Centrale privata come banca d’emissione.
La novità è che ad avanzare queste proposte rivoluzionarie non è un economista «selvaggio» alla Gesell o alla Ezra Pound, bensì Richard Cook, che è stato per vent’anni altissimo funzionario al Dipartimento del Tesoro USA e ha lavorato con Carter alla Casa Bianca.
Solo così, dice, si può salvare il mondo dall’imminente crak globale.
In un importante articolo (1), Cook definisce la globalizzazione e il sistema finanziario globale che su essa prospera «un manicomio».
«E i matti, come spesso accade in economia, dirigono il manicomio: sono i banchieri centrali e i magnati della finanza. L’economia del pianeta è decisamente in declino, un declino che i finanzieri non possono fermare perché la causa è il sistema di cui loro sono gli operatori».
«Il problema non è limitato agli USA. La disoccupazione cresce in tutto il mondo, l’indebitamento sale, le infrastrutture non vengono rinnovate, i prezzi delle materie prime aumentano. Ciò che accade illumina i fallimenti della finanza globalista occidentale, che ha devastato la stabilità politica», ossia è la causa diretta delle guerre, del terrorismo e della grande criminalità endemiche nel sistema globale, dice Cook.
Probabilmente «vedremo gravi crisi finanziarie nei prossimi mesi: l’allarme viene da istituzioni superciliose come la Banca del Regolamenti Internazionali e il fondo Monetario. Potremmo anche assistere alla fine dell’epoca in cui i finanzieri hanno governato il mondo».

Sono un assiduo lettore dei blog di Piero Ricca e Beppe Grillo.
E’ possibile nei prossimi giorni avere notizie sull’andamento della serata di oggi a Roma per la festa dell’Unità con il nostro dipendente Gentiloni?
Sarei curioso di sentire le domande che gli verranno poste!
Continuiamo a intasare il suo blog fino a costringerlo a darci una risposta.
Un saluto dalla Sardegna.

AVETE CAPITO PERCHÈ PANORAMA HA PUBBLICATO LA NOTIZIA DELL’AVVISO DI GARANZIA A PRODI (CHE SI STA RIVELANDO UNA BUFALA)?
PERCHÈ LO STESSO GIORNO PREVITI È STATO CONDANNATO IN VIA DEFINITIVA AD UN ANNO E MEZZO DI CARCERE

Vorrei chiederVi che ne pensate di sostenere la candidatura di Furio Colombo alle prossime primarie !!!

Spero che Piero scriva almeno il Suo punto di vista !!! Grazie Viva Qui Milano libera !!!

[…] Ricca poi, a differenza del suo ex datore di lavoro Beppe Grillo, ha ben altro stile nel chiedere conto ai politici dei propri atti e nello stimolarli ad agire, vedi vicenda […]

Penso che oltre a comunicare con Gentiloni, Bisogna far conoscere quanto siamo incazzati al dipendente Rutelli:

http://www.blogperlamargherita.com/

ed anche a prodi:

http://www.romanoprodi.it/contatti/caro_romano.html

PASSAPAROLA.

P.S.
Ho notato che dopo aver inserito questo testo nel blog ed essere sicuro di averlo visualizzato nell’elenco, dopo qualche minuto è scomparso… quindi credo che stanno censurando i post.
Ciao amici.

Per la censura mi riferisco al blog di Gentiloni…

Piero, vedrai che non riusciranno a farti tacere, ne sono certo.
L’arroganza di quell’omuncolo lampadato e viscido è incredibile, ma a lungo andare dovrà scendere da quello scranno che occupa abusivamente.
Sono con te!!

Comunque blog di gentiloni batte blog di grillo ai commenti negli ultimi due post :D

ragazzi Renato ci ha fornito il link per il blog di Rutelli, diamoci una mossa!!!
capisco che è tardi ma qualche centinaio di commenti possiamo anche farli no?

cosa credete di fare?, siete appena 4 gatti…

4 gatti ma buoni, al contrario dei milioni di pidocchi come te

piero tieni duro non sei solo

Bravo Piero non li sopporto più

caro Piero,

Oggi desidero dedicarti le parole dei versi di Povera Patria di F.Battiato.
Anche nei tuoi confronti c’è sicuramente stato il reato dell’ABUSO di POTERE.
DIFENDITI!
Un saluto .Maria Rosa

POVERA PATRIA (F.Battiato)

Povera patria!
Schiacciata dagli abusi del potere
di gente infame, che non sa cos’è il pudore,
si credono potenti e gli va bene quello che fanno;
e tutto gli appartiene.
Tra i governanti, quanti perfetti e inutili buffoni!

Non cambierà, non cambierà
no cambierà, forse cambierà.

Ma come scusare le iene negli stadi e quelle dei giornali?
Nel fango affonda lo stivale dei maiali.
Me ne vergogno un poco, e mi fa male
vedere un uomo come un animale.

Non cambierà, non cambierà
sì che cambierà, vedrai che cambierà.

Voglio sperare che il mondo torni a quote più normali
che possa contemplare il cielo e i fiori,
che non si parli più di dittature
se avremo ancora un po’ da vivere…
La primavera intanto tarda ad arrivare.

Ma qualcuno a Roma è andato ieri sera a “sentire” Gentiloni al Festival dell’Unità? Non trovo notizie.

Ottima idea!

X MARIA ROSA…
bello che qualcuno commenti questa censura con i versi di questa poesia in musica… La stessa canzone di Battiato è stata usata nel nostro video “Incontro con Sgarbi/2″…
Quanti ammonimenti ed inviti alla prudenza sono stati scritti e cantati nei secoli. E quanto sordi siamo, e immemori. Viviamo come se tutto accadesse oggi per la prima volta. Invece no. Tutto è già accaduto. L’ingiustizia che lamentiamo ha già segnato questo Paese negli anni passati. Il passato grida e mette in guardia. Eppure molti di noi sembrano essere nati ieri.
“Povera Patria” uscì nel 1991. Sedici anni bui, di massacro culturale, politico, umano. Continuiamo a cantare, sperare, lottare… la primavera arriverà.
Franz

Inviata.
(speriamo che nn risponda…)

leggete questa news su punto informatico di oggi

http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2039474

Piero Ricca,
ma un ringraziamento a chi ti sta aiutando no?
Tipo Grillo, Luogocomune ecc.?
Insomma, dopo 4 post nuovi mi sembra un brutto comportamento no?

Nicola, quale parte di

“A nome e per conto delle tante persone, e le ringrazio, che in questi giorni di querele servili e sequestri preventivi si sono fatte sentire in rete.”

non ti è chiara?

Per Fabio 55

Nicola, quale parte di
“A nome e per conto delle tante persone, e le ringrazio, che in questi giorni di querele servili e sequestri preventivi si sono fatte sentire in rete.”
non ti è chiara?

Non vedo i nomi. Specialmente quello di Grillo, che Ricca aveva offeso in modo pesante paragonandolo a Tronchetti Provera. Non vedo una scusa. Secondo me sarebbe un bel gesto se riconoscesse di aver fatto un errore.

Gentiloni latita ancora!

15/7/2007 ore 21 Festa de l’Unità - Roma Caracalla

Domenica 15 luglio alle ore 21,00 alla Festa de l’Unità di Roma a Caracalla il Ministro Paolo Gentiloni sarà intervistato da Franco Di Mare su
“La riforma del sistema radiotelevisivo per il futuro del servizio pubblico”.
Per il coraggio delle riforme
Il manifesto in formato pdf
Per adesioni e commenti su “La riforma del sistema radiotelevisivo per il futuro del servizio pubblico”.
Scrivere a :
coraggioriforme@motoredemocratico.it

Dal manifesto sull’intervento del ministro Gentiloni alla festa dell’Unità di Roma.

signor Ministro,

*Quale futuro per una VERA e CORRETTA Informazione?

* Forse l’Informazione corretta che ci aspetta e che “NON CI SPETTA” (perchè non la vogliamo e NON ce la meritiamo!) sarà quella dello “scodinzolante Fido_FEDE , oppure quella di piena di Veline e Gossip?

*Per favore: trattateci da PERSONE CONSAPEVOLI e soprattutto RISPETTO per il prossimo=UTENZA(brutta parola!)

GRAZIE.
Maria Rosa

Nicola,
qui non si fan marchette, si fanno fatti.

Chi vuole “aiutate” aiuta perché vuole farlo, non perché vuol essere ringraziato. Io ho “aiutato”, diffondendo la notizia in ogni dove. Il “Fabio” di cui parla Punto Informatico, ad esempio, sono io.

Ma non mi sogno di chiedere a Piero di ringraziarmi. Se l’Italia va a scatafascio, è proprio perché chi agisce lo fa per interessi che spaziano dal denaro al protagonismo, piuttosto che essere incentrati sul miglioramento della condizione di tutti.

Ho scritto una letterina anche a PRODI copiatela e inoltratela sul suo sito :
http://www.romanoprodi.it/contatti/grazie.html

Gentilissimo Presidente Prodi
so che deve tener fede agli impegni presi
con il suo datore di lavoro ovvero la Goldman Sachs
infatti lo ha dimostrato, lei e il Ministro Padoa Schioppa
avete modificando l’articolo 3 dello statuto di
Banca Italia vedi: http://it.wikipedia.org/wiki/Banca_d‘Italia

ok la truffa che dura da oltre 2 secoli del furto che le banca Italia e tutte le altre,
guidate da privati effettuano ai danni dei cittadini piano pian verrà fuori.

Ma tra un incontro e l’altro con il Sig. Goldman Sachs le risulta così difficile portare aventi il programma?
e in particolare uno dei tanti tumori di questo paese:

Il conflitto d’interessi !
e il riordino del sistema televisivo !
può fare almeno questo ?

Molte persone me compreso vi hanno votato con il naso tappato
sperando che almeno questo lo avreste fatto, ma ad oggi ancora niente ..
certo non è che ci sia da meravigliarsi .. visto le parole dell’onorevole violante in aula

http://www.youtube.com/watch?v=GJUamGyaANY

dove dichiara apertamente che:
Avete promesso a Berlusconi di non toccargli le TV
Che durante il vostro govero gli introiti del gruppo Fininvest sono duplicati
che praticamente non vi interressa minimamente la questione..
e anzi non sapete neanche dove sta di casa la questione morale …

Ma noi cittadini pecoroni ci siamo ricascati per l’ennesima volta
sperando che almeno questa volta qualcosa l’avreste fatta.

Cordiali Saluti un elettore deluso.

Mandata!

Fabio, lascia perdere le richieste di Nicola, mi sembra il solito utente che cerca rissa! da quando abbiamo aperto questo blog, continua a chiedere ringraziamenti per Beppe Grillo o per altri, evidentemente non capisce che quello che stiamo facendo è dovuto, è dovuto alla libera informazione, alla democrazia, alla solidarietà tra persone che condividono ideali comuni. Se qualcuno sente la necessità di essere ringraziato in modo così impellente, è chiaro come stia vivendo questa mobilitazione in modo non naturale, come se si trattasse di un favore. Oh, com’è bravo Grillo che dall’alto della sua magnanimità ci fa il piacere di scrivere un post su questa vicenda!! Oh come sono gentili tutti i blogger che ricordano questa vicenda sui loro spazi! Si potrebbe prendere il loro nome uno ad uno e ringraziarli personalemente, con dei fiori a casa. Possibile che non ci si renda conto che questo sopruso, operato da un misero “potente” ai dannni di un libero cittadino, è equivalente ad un atto di violenza fatto a ciascuno di noi??

Ultime news…. l’impunità galoppa…
non adesso neanche più mangiare tranquillamente possiamo …
le lobby continuano a dettare legge
e vaffanculo allora…

http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2007/
07_Luglio/16/Cibo_adulterato.shtml
Forza sotto con le mail di protesta ….

Fatto!

Cara Elena Rosselli,
io ci metto nome cognome e indizzo, quindi darmi del “solito cercarissa” è molto superficiale. Le battaglie che vengono fatte, ognuno le fa per un suo ideale. Per me, una persona che riconosce uno sbaglio, per esempio, dà un grande insegnamento, positivo. Per esempio io posso aver sbagliato ad essere insistente, mi doveva bastare la prima volta, non ha risposto…basta. Ma speravo lo facesse.
Ma on ergerti a “migliore” degli altri, grazie

…e dimenticavo una cosa, Elena: non vengo a dar noia qui e poi me ne sbatto. Sono stato il primo a chiedere spiegazioni a Gentiloni quando ancora nessuno lo aveva fatto, poi è venuto il post di Grillo e allora lo hanno fatto tutti. Oltre ad impegnarmi a diffondere queste notizie come posso….ma quell’attacco a Grillo non mi piacque…e questo si è capito :-)

Fatto, forza Piero

mandato!
IO ODIO QUESTI POLITICI CHI SI CREDONO DI ESSERE GRRRR

Fatto!
Ciao Piero.

Ragazzi ho provveduto ad inserire un link nel blogroll del mio blog verso quimilanolibera.net
A presto
Andrea D’Ambra

nicola, io non volevo attaccarti…scusami, ma credo che ci siano cose molto più importanti che continuare a discutere su un “grazie”in più o in meno. Mi parevi “rissoso”

nicola, io non volevo attaccarti…scusami, ma credo che ci siano cose molto più importanti che continuare a discutere su un “grazie”in più o in meno. Mi parevi “rissoso” perchè non è la prima volta che fai questo appunto e non è la prima volta che qualcuno (l’altra volta mi pare Frnaz)ti spiega come stanno le cose.
Oltretutto io conosco bene la vicenda delle interviste perchè ho accompagnato Piero a farne alcune e so bene quanto “sbattimento” ci sia stato dietro e quanto grande sia stata la delusione nei confronti del comportamento di Beppe. Grillo non si è comportato bene e non credo che Piero gli debba nè dei grazie nè dei “scusa”. Forse dall’esterno la vicenda a te sembra diversa…ma la realtà dei fatti è che il post sul suo blog suona come un gesto ripatore, un “qui la mano” di tregua. Questo può anche essere positivo, non si può certo escludere che Piero e Beppe tornino a collaborare, ma non credo che Piero abbia alcun debito di riconoscenza nei confronti di qualcuno.
Spero di incontrarti alle nostre iniziative, ciao
aiuto franz! mi sa che non funz il progr!

Segnalazione inviata .

Piero ho visto un tuo nuovo video su youtube con la “non” intervista a Mastella. come mai non c’è su questo Blog ? ti hanno bloccato anche questo ? :-D

Bella idea! io ho provveduto a postarla sul blog del ministro. Comunque mi accorgo sempre più di quanto i dipendenti /ministri siano sempre più arroganti e ignorino le persone. Ma vi sembra una risposta normale quella data dal ministro sul suo blog? a me fa schifo!
saluti

X ELENA…
Nicola ha già ricevuto risposta da QuiMilanoLibera nelle parole che gli indirizzai tra i commenti al precedente post. Non siamo soliti cambiare opinione ad ogni piè sospinto e
non ripeterò le ragioni che allora volli esprimere. Scripta manent, basta utilizzare la funzione di ricerca.
Non pretendo che Nicola sia d’accordo, lungi da me. Lo pregherei tuttavia di desistere, per non affaticarsi ulteriormente su una questione che possiamo considerare ampiamente esaurita dai “preventivi” ringraziamenti di Piero e, ce ne fosse il bisogno, dal suddetto mio commento.
In buona sostanza, mia adorata Elena, torna serenamente ma speditamente alle sudate carte. Saluti a Ciccio.
“sempre con tenerezza”, Franz

Elena Rosselli
grazie della risposta. Vedi che serve a qualcosa. Da fuori non si capisce quello che dici te. Per me ha torto marcio Piero Ricca. E quindi per molto altri. Quindi farebbe comodo una chiarita per i non addetti ai lavori. Stacco, non posso scrivere troppo da lavoro.
E BUONE PROTESTE A TUTTI! :o)

http://www.blogperlamargherita.com
con questo link, facciamoci sentire anche da rutelli. siamo solo a 14 commenti, forza ragazzi!!!! non bastano.

Potremo mettere insieme tutti i contatti e link dei vari blog dei nostri dipendenti
sia DX che SX e magari chiedere a grillo a ochiuque altro se pubblicarli on line in modo da essere consultabili facilmente e velocemente .. dopo diche iniziamo una sorta di “sano spam” vediamo se si degnano almeno di prenderci per il culo come ha fatto bertinotti o continuano a fregarsene dei loro datori di lavoro…

caro Franz, io sn piegata sulle mie sudate carte, ma ogni tanto dovrò pur staccare!!!!
Caro nicola, non darò ulteriori spiegazioni, la vicenda tra Grillo e Piero mi sembra fin troppo chiara e cmq ottimamente spiegata da Piero nel suo post di allora. Io non conosco Grillo personalmente, ma conosco Piero..e questo mi basta.

Fatto! Speriamo abbia la decenza di darci una risposta concreta, Ciao

fatto ;)

Scriviamo nel blog della Margherita
http://www.blogperlamargherita.com/
Facciamo sentire la nostra libertà di espressione, facciamo sentire il fiato sul collo….

P.S.
Cercate in rete, se trovate Blog di partito (Qualunque sia Dx o Sx) riportateli in modo da diffondere questa protesta in tutta la rete.

E’ iniziata la rivoluzione!

Voglia di mandare altre mail ??? (io ho appena riscritto a Gentiloni!)
Rendiamo felice il Conte Max:

(ANSA) - ROMA, 16 LUG - Il ministro degli Esteri D’Alema ha inaugurato il nuovo portale web della Farnesina, per avvicinare la politica estera ai cittadini. Si tratta di un ’salto di qualita” sotto il profilo della ‘trasparenza dell’informazione’ e, al tempo stesso, una ‘grandissima sfida che investe qualita’ e tempestivita”, ha detto il ministro. ‘Tra qualche mese facciamo il conto del numero dei visitatori e verifichiamo l’impatto di questo nuovo modo di fare informazione.

E bravo il compagnuccio Max che cerca il contatto con le persone! Vuoi metterti a contare i visitatori? Vuoi contare le mail? I commenti?
relazioni.pubblico@esteri.it
servito!

Vergogna per l’oscuramento del sito di Piero Ricca. Ministro si muova!!!

Ricca, ma le motivazioni del blocco del blog si possono sapere o no? Sarei curiosa di conoscerle. E il Giudice è lo stesso che ha assolto il generale Tria (Strada del mare - 4 morti)?
P.S. Puoi adeperare l’italiano per le indicazioni nei commenti? Grazie

Anche io ho inviato l’email al ministro Gentiloni. Forza Piero!!!

Solidale con voi e con Piero, veicolo l’accaduto sul mio blog.
cari neri saluti
Petrolio

Caro Piero, mi domando perche’ inertvistare gentiloni? E’ chiaro che hanno messo una pecora al ministero cosa puoi chiedere ad una pecora? Sarebbe interessante scoprire chi ha voloto la pecora in un posto chiave.
Se ci fai caso dopo mammi’ triste figuro del pri che si trovo’ per caso ad occupare una posizione di potere e che fu travolto dal lobbismo, abbiamo avuto solo pecore perche le pecore andavano bene a peggior b.
leggete il curriculum di gentiloni? che altro poteva fare nella vita? che dire dell’umorismo di gentiloni? la battuta del braccio destro e del gomito del tennista e’ una cosa pietosa se mio figlio di 10 anni dice una cosa del genere a scuola lo prenderebbero per scemo.
Piero ma ti rendi conto chi e’ gentiloni? il braccio destro di er cicoria!!! GIA’ E’ DIFFICILE SENTERE QUALCOSA DI VAGAMENTE INTELLIGENTE DA RUTELLI FIGURATI COSA PUO’ USCIRE DA UN BRACCIO O DA UN CULO!!!!

Scritto come da richiesta al signor ministro con piccola parte allegata:

“Caro Ministro…e aggiungo….. o cominciamo a stare con il popolo o la finiamo di parlare di “popolari” e partiti annessi. I passi sono tutto sommato semplici al di la di cio’ che si dica… siete il peggior governo di destra d’europa, in quanto strumentale alla destra, affascinato dal capitale e mascherato col buonismo di una sinistra popolare. Sciogliere la benda dell’ipocrisia mi pare almeno il minimo.
Questo è un piccolo commento di uno dei suoi datori di lavoro che la stipendiano ogni mese….si ricordi.”

Cari Neri Saluti
Petrolio

Fatto ;)

Ma questo governo non doveva ridurre gli sprechi? Ecco qua che ci riserva il ministro: 33 milioni di finanziamento per il DTT in Rai.

Ma e’ qualcosa di cui ne abbiamo bisogno? Mica si discute ad aumentare la qualita’ del palinsesto, anziche’ continuare a farci sbeffeggiare all’estero per l’enorme quantita’ di donnine oggetto/pupazzetti/veline/carta_da_parati/ex_escort_di_lusso_che_ora_fanno _TV che abbondano nella TV italiana.

P.S.: col DTT Rete4 sara’ salva, in questo modo il ministro Gentiloni si lavera’ le mani del caso Europa7, dicendo che la tecnologia “avra’ risolto il problema”. E la giustizia come al solito e’ sempre qualcosa di secondario.

Fabio

ho appena chiesto a Di Pietro di prendere una posizione sul caso del sequestro del blog. e di parlarne sul suo di blog. staremo a vedere. ciao. Forza Piero!

Quell’omminicchio di Gentiloni fa il finto tonto… poveraccio

Va bene… resistere, resistere, resistere, ma ogni tanto vale anche la pena combattere, combattere, combattere, sennò l’avranno sempre vinta gli emili fidi di turno!!!
Annamoje a intasà er blogghe a forza di commenti a ’sti marrani (rete 4 e Gentiloni), così imparano!!!

La rai, concessionaria pubblica, con questi e altri finanziamenti statali, compra le frequenze analogiche delle tv locali facendole chiudere.
Se accendete la tv scoprirete che le tv locali sono scomparse tutte e quelle che hanno resistito fino ad oggi verranno invogliate da questi soldi a chiudere.
Perchè mai la rai , di proprietà dello stato , deve comprare le frequenze dai privati con i soldi dei contribuenti?
Perchè non è stato utilizzato, per l’accensione del digitale terrestre, un blocco di frequenze al di fuori dei canali 21- 69?
Sig. Ministro , ha una risposta a queste domande?
Grazie

mandato, alla via così Piero ! Ho messo i tuoi post e i video sul mio blog Buona & Cattiva…ultimamente solo cattiva e molto inc…..a no forse stufa, non riusciranno mai a farmi arrabbiare ma ora è tempo di smettere di borbottare !

Io ho scritto sugli utlimi due topic del caro ministro. E gli ho mandato pure una email http://www.paologentiloni.it/scrivimi/
non la leggerà mai, ma se gliela inviamo tutti gli intasiamo la casella di posta :)

Tv, scontro Confalonieri-Gentiloni

Paolo Gentiloni e Fedele Confalonieri
+ Tv, la Ue boccia la legge Gasparri
+ Tv Digitale, 33 milioni per la Rai
+ Sky-Mediaset, vertice su digitale e diritti tv
MULTIMEDIA
Cosa prevede la riforma Gentiloni

Il leader di Mediaset accusa: un conflitto di interessi al contrario.
Il ministro: va fatto il bene del Paese
ROMA
«C’è un conflitto d’interesse alla rovescia. Voi usate la politica per colpire un’azienda». Lo ha detto a Palermo Fedele Confalonieri, presidente di Mediaset, intervenendo al convegno «Mediterraneo: un ponte sul futuro» e rivolgendosi al ministro delle Comunicazioni Paolo Gentiloni.
Pronta la risposta del ministro, che ieri aveva accolto favorevolmente la bocciatura dell’Unione Europea della legge Gasparri: «Capisco che Confalonieri difenda la sua azienda. Non lo considero sbagliato, per certi versi è doveroso, ma indentificare l’interesse di Mediaset con quello nazionale, è troppo. La verità è che l’Europa, bocciando la Gasparri, ha confermato quanto abbiamo detto in cinque anni. È indubbio che esista un corto circuito tra interesse aziendale e interesse della politica». Gentiloni ha poi spiegato di «avere tentato più volte di evitare la procedura di infrazione attraverso un lungo carteggio. Ci hanno chiesto quando avremmo approvato la riforma e gli ho fatto presente i tempi e i problemi in Italia, le esigenze imposte dal bicameralismo, finchè, dopo quattro carteggi, è arrivata la decisione dell’Ue. Eviteremo di pagare la multa provvedendo in tempo e approvando la nostra legge». Infine, il ministro ha fatto riferimento «all’apertura» del parlamentare di Fi Romani «che ha detto - ha spiegato Gentiloni - che se toglieremo dal ddl il limite del 45% è pronto ad appoggiare la riforma. Siamo pronti a discutere e a valutare la portata dell’apertura di Forza Italia».

?????? AVETE CAPITO BENE????

Piero , hi capito bene che cosa ci vogliono far credere quelli di Mediaset?

VOGLIONO….”indentificare l’interesse di Mediaset con quello nazionale”, ma ” è troppo”.

Domanda:
- Quali interessi abbiamo noi se Rete4 rimarrà o NO?
- Quali benefici avremo noi se Rete4 resterà, o NO?
- Di quale BENE ci sentiremo privati qualora Rete4 dovesse andarsene sul digitale.
*SICURAMENTE non ci strapperemo le VESTI, anzi saremo contenti e canteremo di gioia per non vedere più il FIDO-FEDE che “scodinzola” per il suo B(L)adrone.
*SICURAMENTE la tanto auspicata legge sul Conflitto porterà un po’ di LEGALITA’ (altro che non porta nulla in tasca ai lavoratori”-ricordi la risposta di P.Fassino?)tra coloro che entrano e fanno politica per salvaguardare, curare ed arricchire i propri interessi.
Staremo a vedere come si muoverà Gentiloni e il Governo tutto, vista la “RICHIESTA con MULTA”, da parte dell’UE.
VOGLIAMO portare un po’ di legalita’ e di regole anche in Italia?
Sarebbe ora di COMINCIARE a STARE in EUROPA!

Il dipendente Gentiloni è ancora troppo impegnato in giro per l’Italia in fruttuosi dibattiti su temi inderogabili per il futuro del nostro paese, quali il P.D.
Forse possiamo sperare di riuscire ad avere una risposta per il 15 agosto.
In alcune zone della provincia di Cagliari Rete 4 è solo sul DT ma francamente non ce ne siamo accorti.
Forza Piero Ricca vedrai che alla fine avrai ragione. Un saluto Paolo

fatto! speriamo in bene!