Intervista a Gentiloni

Secondo me il ministro della comunicazione muore dalla voglia di comunicarci come il suo disegno di legge sanerà l’abusivismo di rete 4 garantendo i diritti di Europa 7. Ma non sa come dircelo. Dobbiamo venirgli incontro, aiutarlo ad aprirsi. Nella mia qualità di “persona indagata” per diffamazione di Emilio Fede, mi propongo per un’intervista al ministro. A nome e per conto delle tante persone, e le ringrazio, che in questi giorni di querele servili e sequestri preventivi si sono fatte sentire in rete. Potremmo registrarla in video, pubblicarla su youtube e poi linkarla su tutti i nostri siti. Poche domande precise, poste con il garbo dovuto a un rappresentante del governo. Sull’assegnazione delle frequenze. Sui tetti alla pubblicità. Sulla riforma della Rai. Ma non anticipiamo troppo. Se no svanisce l’effetto sorpresa. Decida lui il luogo e il giorno. Gliela chiederò per iscritto e poi chiamando il suo ufficio stampa. Se siete d’accordo, inviate al blog del ministro Gentiloni - possibilmente firmando con nome e cognome - un messaggio come questo:
Egregio Ministro Gentiloni
mi piacerebbe che Lei accettasse di farsi intervistare da Piero Ricca, in video per la rete internet, sul disegno di legge di riforma del sistema televisivo che porta il Suo nome. E in particolare sul caso Europa 7. In attesa di un Suo riscontro, Le invio un cordiale saluto.
Più siamo e meno facile sarà ignorarci.
Se risponde di no o fa finta di niente, vorrà dire che al primo convegno milanese sul partito democratico Qml lo attenderà in strada con videocamere e domande fuori copione. Ben protetti dagli amici della digos, come d’abitudine.
Piero



fatto!
http://www.paologentiloni.it/cgi-bin/adon.cgi?act=doc&doc=5685&sid=3