IL MIO BLOG BLOCCATO DALLA FINANZA/3


Emilio “Fido” visto da TheHand

Terzo giorno senza blog.
Chi ne ha uno comprenderà la violenza di quest’atto. Ora che ci penso, non mi è stato concesso di avvisare i miei lettori dall’home page e i censori non hanno scritto a chiare lettere che il blog è sotto sequestro. Per saperlo bisogna andare nei commenti e non tutti ci vanno. Oppure ripescare dall’archivio del blog l’articoletto incriminato, intitolato Emilio Fede/lo sputo, con link al video. Al suo posto c’è un bel timbro che dà notizia del sequestro. Ma chi lo vede?

Se mi leggi, caro maresciallo Zorzo del nucleo anti frodi telematiche della guardia di finanza di Roma, perché non scrivi due righe in grande nella home page? “Questo blog è sotto sequestro preventivo e non può essere aggiornato né modificato”. Sarebbe un gesto di correttezza, non credi?

Vedremo se il dottor Giuseppe Saieva della procura di Roma, che torna oggi da un periodo di vacanza, vorrà occuparsi della mia libertà di espressione con la medesima, cortese sollecitudine con la quale si è occupato dell’onore e del decoro di Emilio Fede.
Fino ad ora non mi è stata notificata la querela, quindi non so ufficialmente che cosa abbia turbato l’onusto direttore del tg4 al punto da denunciarmi. Ho come la sensazione che il querelante volesse far sparire dalla rete il video nel quale sputa, provoca e minaccia, ben protetto da certi personaggetti che te li raccomando. Non mi è chiaro inoltre perché l’amico di Lele Mora, con rispetto parlando, abbia sporto querela a Roma anziché a Milano. In sede processuale bisognerà affrontare alcune cavillose questioni: valgono le norme penali previste per la stampa nel mondo internet? Sono utili? Hanno senso? Magari il processino farà giurisprudenza. Per esempio, un blogger è responsabile e dunque querelabile per diffamazione per un link a un video youtube, che peraltro non ha pubblicato lui? E un blog (o un post) è sequestrabile alla stregua di un libro o un periodico? Non direi. Tant’è vero che l’articoletto che m’hanno improvvidamente sequestrato è visibile sui motori di ricerca e ognuno può ripubblicarlo in rete.

Anzi, perché non lo fate?
Ne censurano uno e lo ripubblicano in mille, con relativo link al video. Sarebbe un bel segno, no? Basta andare su google e cercare “Emilio Fede/lo sputo”… Vedremo se avranno l’ardire di querelarci tutti.

Martedì notte, a botta calda, con alcuni amici di Qui Milano Libera siamo andati in Galleria Vittorio Emanuele, nel cuore di Milano, a registrare un appello ai blogger. Con invettiva finale, con rispetto parlando, all’Italia serva e abusiva.
Un modo per esprimermi solidarietà attiva può essere quello di farlo circolare, insieme alla notizia del sequestro.

Ieri sera c’è stata la festicciola al parco Solari. Parlando con molte persone, alcune delle quali vedevo per la prima volta, ho ancora una volta riscontrato voglia di Altro e di Nuovo. Tanto la politica degli attuali partiti quanto l’informazione dei media ufficiali non rappresentano più le esigenze di milioni di cittadini: i più evoluti. Questo è il cuore della crisi italiana, vista da chi la subisce. Da qui, secondo me, bisogna ripartire. Con assunzione di responsabilità individuale. Ovvero: smettendo di subire in silenzio. Cioé, innanzitutto, con l’esercizio disinibito della propria libertà di parola. E così torniamo al punto di partenza, sempre con rispetto parlando.

Video-appello.

(qml ringrazia TheHand… felici di pubblicare la tua nuova vignetta!)

Informazioni e Links

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Intervista a Gentiloni
IL MIO BLOG BLOCCATO DALLA FINANZA/2

I commenti dei lettori

vai avanti!!!

In futuro sarebbe consigliabile spostare il blog all’estero dove difficilmente possono arrivare le autorità italiane. Da tempo lo fanno i siti legati al p2p. Dopo sarà la volta di Sgarbi, D’Alema, Mastella e di tutti coloro che si vorranno vendicare per la lesa maestà subita chiedendo l’oscuramento del sito e dare così una “lezione” a chi ha osato tanto.

Anch’io ho dei dubbi poi sul fatto che ad essere competente sia la Procura di Roma.

ciao Piero,
sul mio piccolo blog sto pubblicando tutte le informazioni, url, video e quant’altro possa essere utile alla tua battaglia!

Vai avanti Piero, non sei da solo.
A proposito di quel porco di Mastella, direttamente da un articolo di repubblica (http://www.repubblica.it/2007/06/sezioni/politica/giustizia-riforma/mastella-e-le-toghe/mastella-e-le-toghe.html):
leggete cosa dice il giornalista :

“Mastella ride, mescola la minaccia politica con il racconto dell’altra sera a Benevento quando, per il festival canoro-culturale “Quattro notti e più… di luna piena” organizzato dalla moglie Sandra, ha lasciato Roma a bordo di un elicottero (”Me l’ha prestato un amico”), s’è messo d’accordo con uno dell’opposizione perché se ne andasse pure lui dall’aula (”Solo io sono capace di fare queste cose”), ha assistito al concerto di Baglioni e D’Alessio (”Sono venuti gratis solo per me”). ”

Come non si fa a non incazzarsi!!! Maledetti bastardi di sinistra/centro/destra… tutti in fondo al baratro vi voglio vedere. VAFFANCULOOOOOO!
Alle prossime elezioni avevo intenzioni di disertare il voto, invece mi sono ricreduto, annullerò le mie schede con un bel VAFFANCULO….ancora che ai maledetti gli venga in mente di truccare le elezioni con le mie schede non votate..

V-DAY 8 Sttembre
Non bastavano le auto blu, ora anche l’elicottero come lo psiconano.

Avanti!

Piena solidarietà e sostegno a Piero Ricca unico baluardo morale ancora fededegno, libero dalla pastoie degli interessi partitocratici e massonici che impestano le istituzioni, capace di fare della sua voce il megafono di quell’Italia castrata e putrescente che aspira a rinascere sotto la luce di una nuova era di reale democrazia, quella diretta dove i governi non esprimano più le esigenze plutocratiche e anti-sociali di incompetenti oligarchie (surrettiziamente autodefinitesi di sinistra e di destra) al soldo di un nano-paravento della criminalità organizzata, ma rispondano direttamente alla volontà di tutti gli uomini liberi che conoscano realmente il valore della parola Libertà.
La querela di Fede e l’oscuramento del blog di Ricca, come è già evidente, sta sortendo un effetto marea che molto presto spazzerà la spiaggia della nostra polica dai relitti marcescenti come Fede e company.
Keep fighting!

Il filmato è ancora salvabile, e comunque su youtube si può ben vedere: mi chiedo se lo cercheranno in ogni pagina web, perchè non esiste solo youtube… :-/

Per quanto riguarda il blog: quello della responsabilità dei commenti è una cosa dibattuta, ci sono le due solite scuole di pensiero; 1-si lascia piena libertà perchè è giusto lasciarla, o 2-si lascia il commento perchè si è d’accordo su quello che viene espresso. Non bisognerebbe andar fuori dalle norme, ma direi che sarei più per il “lasciar parlare”.
E comunque, basta guardare le date dei post: non lo aggiornavi regolarmente, per cui non è assimilabile a una pubblicazione periodica! Si può sempre dire che è un diario, ma sappiamo già da Luttazzi che ci sono luoghi deputati per “fare informazione”… chennesò, i tg!

non dovevi permettere a Mastella di darti del coglione e del cretino….al tuo posto lo querelerei…vinceresti di sicuro…

non limitarti a difenderti dalle querele degli altri…FATTI RISPETTARE!!….QUERELA ANCHE TU!!!!!

CON MASTELLA VINCI SICURO…!

Ecco l’articolo censurato dalla GdF su richiesta del signor Fede:

“Il guardaspalle e occasionale portavoce di Emilio Fede si chiama Leo Peschiera. Gestore di locali di lap dance e altro. Il vero protagonista della piazzata al circolo della stampa è lui. Si distingue per una sublime e involontaria comicità. E poi ha il fisico giusto, con tanto di rasatura laterale.
Siamo tutti in attesa della querela annunciata dal direttore del tg4. Per lui non siamo altro che “mascalzoni”, come ha detto in tv. In piazza tuttavia ha promesso di difendere il suo onore in privato, “senza carabinieri né polizia”.
Ecco un nostro video dell’incontro, dove si nota, oltre alla velata minaccia, anche la risposta alla nostra domanda iniziale (sulle frequenze abusive di Rete 4) e il successivo sputo dalle scale. Defilate e immancabili le giovani accompagnatrici.”

Video

Questo penso sia un programmino utile utile per la diffusione del verbo:

Si può caricare un videoclip sui principali servizi di video-sharing in una botta sola !!

http://heyspread.com/

I portali di video-sharing sui quali verranno uppati i video sono: YouTube (ovviamente), MySpace, Yahoo!Video, DailyMotion, Blip.tv, Photobucket, Metacafe, Bolt e Putfile.

ciao piero, sono giorni che cerco di diffondere la notizia e i video in tutti i modi. sul mio blog l’articolo sequetrato è presente. tienici aggiornati. ciaoooooooo

Grande Piero
appena posso inizierò a venirte anche io ai raduni
buon lavoro

Il video in giro c’è che ci denunci vedrai se non basta chiederà di metterci alla sedia elletrica Potenti come sono se gli fa paura un video azz ..
si vede che stan messi propio male un astioso non gli va giù non gli va giù ..
Perche non chiediamo di chiudere quella specie di avanspettacolo datato chiamato tg4 infondo se ci pensiamo bene si spaccia per tg ma non lo è ..
Fede chi d’offesa ferisce .. Il tuo padrone mi ha chiamato coglione .. COGLIONI SIETE VOI (denunciami) ..

Salvatelo ..

YouTube Downloader 1.5
YouTube Downloader permette di scaricare i video da YouTube e di convertirli in altri formati video. L’utilizzo del programma è molto semplice, basta copiare e incollare l’url del video nella mascherina “Enter Video URL” e premere sul pulsante Ok! Possibilità di convertire i video per Ipod, PSP, telefono cellulare, Windows Media, XVid e MP3.
It is a software that allows to download the video from YouTube and to convert them in other form to you. The program is easy to use, in order to download a video to copy and paste the video URL and press Ok button! It allows to convert the video for Ipod, PSP, Cell Phone, Windows Media, XVid and MP3.

Freeware (2,78 MB)
http://www.filefuel.net/download/audiovideo/download_YouTube_Downloader.htm

D’ora in poi quando ci sarà un politico a caso a qualche evento (destra ,sinistra, centro), iniziamo a contestarli, a dar loro dei ladri e dei fannulloni (come sono), a mandarli affanculo. Non meritano altro. Contestiamoli tutti, nessuno escluso. Sono tutti uguali: assuefatti ai loro privilegi di casta come a una droga. Si credono Dio in terra, ci trattano come merde (ma lo sono loro). Si credono re: 1000 parlamentari che credono di essere i sovrani d’Italia. Se questa è democrazia e repubblica, era meglio mantenere la monarchia, almeno di re ne avevamo uno solo e continuavamo a chiamarci sudditi e non cittadini. Perchè sudditi siamo: sempre con la testa china in silenzio a prendercelo continuamente nel culo. BASTA BASTA BASTA! Questa non è antipolitica, è consapevolezza. La politica serve, ma QUESTA politica che c’è in Italia è solo un sistema di privilegi per dei vecchi inutili e ignoranti che stanno seduti a non fare un cazzo e ridono dei poveri cristi come noi che ci facciamo il culo e viviamo una vita di merda anche “grazie” a loro.

Totale solidarietà a Piero!
Nel mio blog riporto e, continuerò a farlo, notizie delle quali non si parla e non si vuole parlare.
http://fuoritempo78.blogspot.com/
Per Piero: tienimi informato sulle tue iniziative, vorrei sostenerti!

ciao
ale

Piero , hai il mio sostegno!

amici, scrivete anche al grande Leo Peschiera (buttafuori di Fede) , grande protagonista nel video!

mailto:info@leopeschiera.it

Torna Luttazzi.

http://www.articolo21.info/notizia.php?id=5158

Censureranno di nuovo anche lui?

Bello il video…

roba da pazzi: in italia i cittadini devono mettere i video su internet come fa bin laden per svegliare le cellule dormienti…

Piero, fra un po’ ti tocchera’ scappare in giro per il mondo sul sidecar con il mullah elia

:lol:

su BlogBabel Italia l’argomento hot dei blog italiani e’ il sequesto di pieroricca.org!

il link corretto alla homepage di blogbabel che ho postato era sbagliato. ecco quello giusto: http://it.blogbabel.com/

grande piero…bisogna puntare i piedi per farsi prendere usl serie…PUNTARE I PIEDI!…

E NON FARTI TRATTARE COME UN RAGAZZOTTO!…se ti danno del cretino…ridagli del cretino…se ti offendono querela…

querela come fanno loro…

Contattate Di Pietro!!!
Guardate il video e votate le vostre priorita’!

http://www.antoniodipietro.com/vera_informazione/

ciao

Perchè non crei una web tv?

www.mogulus.com

www.ustream.tv

www.operator11.com

Proposta di lettera al Ministro Gentiloni: gentiloni_p@camera.it.
SPEDITE SPEDITE SPEDITE!
__________________________________________________

Subject: ED ORA OSCURATELI TUTTI

Gentile Dott. Gentiloni,
un signore chiamato Emilio Fede, direttore di un telegiornale al servizio del capo dell’attuale opposizione, in onda su frequenze abusive, secondo quanto dichiarato dalla Corte Costituzionale, Consiglio di Stato e Corte di Giustizia Europea, ha fatto in modo che un blog sia stato chiuso “preventivamente”.

Tale blog, www.pieroricca.org, e’ uno dei pochissimi punti di informazione “vera” rimasti in Italia, ma e’ una delle mille voci della blogosfera informatica: ultimo baluardo della comunicazione senza padroni. Vorrei ricordarLe che l’autorevole istituto americano di ricerca “Freedom House” pone la democratica Italia al settantanovesimo posto (insieme al Botswana) nella classifica dei paesi in relazione alla liberta’ di stampa.

L’Italia e’ un paese semi-libero.

Questo dovrebbe essere sufficiente a farci vergognare ma in Italia, si sa, sopportiamo ben altre ignominie. Vorrei che Lei sappia, ad ogni modo, che questo provvedimento vergognoso e censorio non potra’ fermare mai la libera circolazione della Verita’.

Nella Rete, e grazie alla Rete, sono state esposte alla luce del Sole tutte le nefandezze di questo Governicchio senza coraggio e, in passato, tutte le leggi-vergogna del Governo Berlusconi. Conosciamo vita morte e miracoli di tutti voi onorevoli “dipendenti” e di come facciate valere il vostro privilegio sulla precarieta’ attuale. Nulla e’ cambiato dal 2001 ad oggi.

Non Le chiedo neanche di provvedere a questa grottesca censura, dato che questa maggioranza (”assunta” anche con il mio voto) sta per promuovere a legge dello stato una delle altre leggi-vergogna-imbavaglia-stampa del ministro Mastella. E so che passera’ perche’ tutti voi avete paura della Verita’. Persino il suo decreto blando sulla legge del conflitto di interessi “soft” e’ schiavo di Mastella. Ma in Italia, si sa, sopportiamo ben altre ignominie.

Concludo questa missiva con una nota da ricordare. Anche se non esistono piu’ i giornalisti veri e la carta stampata nazionale e’ diventata un contenitore di informazioni pilotate al servizio del gossip di quarto ordine, la Verita’ circola in tutta la Rete globale e in tutta la blogosfera.
Non riuscirete mai a fermare l’informazione. Il popolo di Internet e’ molto piu’ scaltro di 925 dipendenti pagati a peso d’oro.

Per un blog censurato mille altri se ne riaprono. Ed ora oscurateli tutti.

Cordialita’

nel blog non hai messo l’indirizzo mail per scriverti!

[…] Qui c’è il video-appello di Piero Ricca. Sentite la motivazione della censura. […]

Solidarietà a Piero Ricca, ma ricordiamoci che non c’è solo il web…
Vale molto di più una voce vera, per strada, con nome e cognome e la propria faccia (e documenti) che mille sottoscrizioni anonime dal proprio pc. Meno appelli, dunque, e facciamo tutti come Piero, scendiamo in strada a urlare il dissenso vero, senza star lì a organizzarci e coordinarci in burocratici gruppetti: basterebbe che ognuno facesse la propria parte ogni volta che ne ha l’occasione, senza paura di essere “schedati” perché se ognuno ci mette la voce e la faccia allora sì che li mettiamo in difficoltà ’sti lecchini mediocri.
Come cantava Bennato qualche anno fa:
“poi scopri che… i muri sono di cartone…”

Piero Ricca
continui a dimenticare di RINGRAZIARE i molti siti e persone che ti stanno facendo pubblicità. Il più noto E’ GRILLO, GRAZIE AL QUALE GENTILONI HA FATTO IL RECORD DI INSULTI. E TU SPUTASTI SU GRILLO (METAFORICAMENTE PARLANDO)…DAI UN SEGNO DI RICONOSCENZA.

Antenneattive.org attende il sequestro per aver pubblicato l’aricolo di Piero.

Piero: ma il caffè ai finanzieri lo hai pagato tu? giusto per preparare la moneta ;)

PIERO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

PER PIACERE….vai da quella gran signora della senatrice Bonfrico e dille di ripeterti in FACCIA quello che ha detto oggi in parlamento all’ex magistrato d’amborsio!!!!

ha dato dell’”assaSsino” ad un erore dell’italia moderna!!!!

Lei come la onorevolessa Craxi sono i portavoce di una lobby di ex socialisti in cerca di riaccreditazione!! cercano di far passare il messaggio che corrompere negli anni 80 non era reato……con la conseguenza implicita che non è tanto grave neanche farlo adesso….

QUESTO è MOLTO MOLTO MOLTO GRAVE…..

rITORNA DA STEFANIA A SPIEGARGLILELO…….E DILLE “DI ANDARE A CAGARE” LEI E NON IL TUO AMICO CHE FACEVA SOLO DELLE DOMANDE………

siete i professionisti del passare dall’insulto al vittimismo.
Siete patetici.
C’è la libertà di espressione non quella d’insulto e maldicenza

Incredibile come un blog possa essere bloccato, non perche’ spiega come fabbricare una bomba, non per pedopornografia, nulla di nulla. Solo per aver parlato di Emilio Fede e dell’abusivita’ di Rete4.
A questo ci siamo ridotti?
E’ venuto il momento di indignarci veramente.
Pieno supporto a Piero Ricca! Non mollare MAI!
Ricordate: 8 settembre, V-Day!!!

probabilmente e’ un fatto noto, ma mi preme sottolineare che il servizio di Striscia la Notizia sull’evento in questione distorce vergognosamente i fatti, mostra gli effetti evitando di mostrane le cause. mostra anzi un Fede che “non reagisce”:

http://www.youtube.com/watch?v=cTwdCjEhLS8

Per NICOLA ULIVIERI…
mi piace pensare che tutta la solidarietà manifestata, sia dovuta all’indignazione per una violenza che lede il diritto di tutti, alla voglia di esserci perché questa è un’occasione importante per rivendicare libertà d’informazione nella rete: oasi delle opinioni più critiche, che tale deve rimanere.
Non sarei altrettanto soddisfatto se leggessi soltanto della compassione per lo sventurato Piero, per il caso umano.
Credo invece, che la rete si sia movimentata perché quanto è accaduto a Piero è offensivo per chiunque abbia a cuore la libertà d’espressione. Credo che il blog di Grillo abbia pubblicato la notizia per lo stesso motivo, e che faremmo un torto a Grillo se leggessimo il suo gesto (e della redazione del blog) come un atto di magnanimità.
Non voglio arrivare a dire che dare visibilità alla notizia fosse un atto dovuto. Penso tuttavia, che mettere a disposizione la propria voce perché il fatto non cadesse nel silenzio sia stato, per i più, una necessita; forse un dovere morale.
Chiudo con un esempio. Quando andiamo ad intervistare qualcuno come Caselli, nel nostro piccolo, tra video, post, ecc. diamo visibilità alle sue ragioni, gli concediamo tempi che altrove difficilmente troverebbe. Ma di questo non vogliamo certo essere ringraziati, ci mancherebbe! Sentiamo quale dovere morale, quale necessità irreprimibile questa di sostenere le battaglie di alcune persone, perché sono battaglie di tutti.
A tutti noi ha fatto piacere lo spazio dedicato dal blog di Grillo. Ma non voglio credere lo abbia fatto come favore ad un ex-collaboratore in difficoltà. Voglio pensare, e dicendolo gli rendo merito, che non si potesse tacere sull’accaduto. Che, rapporti a parte, Piero e QML siano una voce preziosa per tutti, testando quotidianamente il livello di libertà di espressione, di critica, di opinione. Anche sulla propria pelle.
.
Per quanto riguarda il “fattaccio” tra Beppe e Piero, risalente ormai a primavera, non mi pare che Grillo abbia mai dato la sua versione dei fatti, mentre Piero ha dei testimoni per quanto dichiarato. Se hai notizie di cui siamo all’oscuro, ti invito a condividerle con noi, sei il benvenuto. Magari sei il referente personale di Grillo, il suo confessore, che ne so. Ma se non hai avuto occasione di conferire con sua maestà, allora ti prego di non aggiungere altre parole al suo silenzio. La polemica, alla quale mi prestai, imperversò nel blog di Piero per tempo sufficiente. Non mi pare il caso, oggi, di aggiungere la “dietrologia”.
Detto questo, felicissimi di condividere questa battaglia con il più largo numero di persone possibile. Sono segnali che fanno ben sperare.
.
un abbraccio, Franz

Ma Gentiloni dovè?
Ha dato segni di vita?

Mi son visto una decina di filmati di Quimilanolibera…su You tube…
interessanti…veramente troppi servi in Italia…la libertà vince sempre…Avanti così…non è facile da accettare, ma a volte, alzare la voce serve…
non tutti siamo in grado di farlo, quindi è necessario fare numero e manifestare in massa…

Sempre con te GRANDE PIERO

Caro Piero, scegli un servizio di hosting estero. E comunque ti consiglio di andare fuori dall’IT per qualche anno, almeno per renderti conto che e’ un paese del terzo mondo solo mascherato troppo bene.

GENTILONI HA RISPOSTO NEL BLOG……..MA SE NE è ANCHE LAVATO LE MANI

Ciao Piero, sono solidale con te, quello cha hai subito è un sopruso vergognoso!

Solo un paio di appunti:
so’ che l’hai fatto in buona fede, ma registrando il filmato in galleria col megafono hai disturbato dei poveri vecchietti che ci abitano, forse non lo sai ma ci sono degli appartamenti dell’aler abitati… è giusto difendere la propria libertà, ancor meglio rispettando quella degli altri…

Non so se ti convenga seguire il consiglio dell’hosting all’estero: è vero che non potrebbero cambiarti le chiavi di accesso, ma potrebbero impedire l’accesso dagli Ip italiani al sito (come hanno fatto per i casinò online)

la risposta del ministro Gentiloni non è soddisfacente: ricominciamo a chiedere spiegazioni, forza ragazzi chiediamo ancora per avere una risposta esaustiva su www.paologentiloni.it

Scriviamo al Sen. Gerardo D’Ambrosio una mail di solidarietà per l’inqualificabile attacco e per gli insulti che gli sono stati rivolti dalla senatrice Bonfrisco (FI) che si è guadagnata oggi la sua fetta di notorietà dando il suo contributo alla campagna di delegittimazione della magistratura che da tanto tempo ormai conduce senza sosta il suo padrone.

dambrosio_g@posta.senato.it

http://www.gerardodambrosio.it/

Al direttore Emilio Fede
e
p.c. alla redazione tutta

Trovo assurdo che un giornalista tappi la bocca a un collega, ancor prima che i cittadini ogni giornalista dovrebbe tremare all’idea e indignarsi.
Piero Ricca ha diritto di esprimere comunque le sue opinioni e per eventuali reati esistono le sedi opportune per il giudizio.
Perchè rimediare a una caduta di stile con un’ulteriore caduta di stile?
www.pieroricca.org venga liberato subito!

Vi omaggio del link alla Costituzione Italiana, la prima parte soprattutto merita la lettura (la seconda da un po’ di anni viene cesellata secondo le idee di Gelli purtroppo).

Andrea Sacco
Torino

Emilio Fede fai schifo! E questo è stato un’ atto gravissimo che spero non si ripeterà piu. Lo sai che ti si ritorcerà tutto contro vero? Buffone e viscido! Solo i servi come te si abbassano a tali nefandezze!

Solidarietà sempre a Piero. E difendiamo i nostri diritti in rete, soprattutto in italia, soprattutto in italia!!!

Andando un po’ OT. Su La7 a otto e mezzo c’è ospite Giulio Andreotti il prescritto. Si accettano scommesse.
Secondo voi come è stato presentato? Come il 7 volte Presidente del Consiglio o come il PRESCRITTO??

Tornando in tema. Piero sono contento che tu sia tornato on-line. Mi mancava l’ossigeno!! Finalmente torno a respirare informazione

Piero, sei un eroe dei nostri tempi, oggi i nostri diritti ce li siamo dimenticati da un pezzo, e i poteri forti ne hanno già approfittato. Sta a noi rialzare la testa, perché non ci sarà nessuno che lo farà per noi.

Esprimo grande solidarietà a te e a tutte le vittime della censura nel mondo, mi impegno a diffondere il più possibile le idee di libertà con i miei ridotti mezzi e, infine, ma di maggior importanza, ringrazio te e quelli come te che si espongono facendo gli interessi di tutti noi e mettendoci la faccia.

Grande Piero…

Non arrenderti mai… e ricorda sempre… RESISTERE, RESISTERE, RESISTERE!!!

Noi non ti molliamo.

Ke ne diresti di preparare un vademecum su come diffondere le “vere” notizie?
Quali leggi ci legittimano a volantinare e fare sit-in nelle piazze? cosa ci conviene non-dire (per esempio ingiurie…)? insomma, Andrei per primo nella piazza del mio paese ad attakkare volantini sui pannelli elettorali, ma cosa riskio? come ci si “deve muovere”?

Hai tutto il nostro sostegno
Ass. R&P

Confermata la sentenza a Previti x lodo mondadori!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

evvaiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii

DAL BLOG DI PAOLOGENTILONI.IT Giornate intense per il Governo e per il partito democratico. Ne parleremo con più calma, magari domenica. Intanto solo una spiegazione per chi fosse stupito dal numero di commenti al post precedente, un numero enorme per questo blog. La “colpa” è di Beppe Grillo che dal suo superblog mi ha indirizzato una specie di fatwa.Risultato della scomunica: decine di migliaia di visitatori “straordinari” per il mio blog, il che mi ha fatto piacere. Ma anche centinaia di insulti e anatemi. il che mi dispiace e amareggia. Soprattutto perchè la fatwa mi chiamava in causa fantasiosamente su due questioni:le misure giudiziarie nei confronti di un blog (di Ricca),che ovviamente non hanno nulla a che fare con me; e il”salvataggio di Rete 4 a danno di Europa 7″, operato dal Governo Berlusconi con la legge Gasparri, legge che ho proposto al Parlamento di cancellare. PRATICAMENTE PENSA CHE DOMENICA CI SIAMO STUFATI E NON COMMENTIAMO PIU NEL SUO BLOG, RAGAZZI ANDIAMO AVANTI ANCHE SU WWW.PAOLOGENTILONI.IT

La risposta del cosidetto ministro gentiloni mi ha fatto cadere le braccia.
Adesso sto scrivendo con il naso.
Ci sentiamo domani magari me le riattacco.

Comunque al momento il sito di Piero Ricca è oscurato almeno dall’estero. Per lavoro devo viaggiare in tutta Europa per due settimane (sono traduttore e devo accompagnare uno scrittore a presentare il suo libro).Ieri ero in Spagna e il sito non si vedeva. Oggi dal Belgio la stessa cosa. Non è che il sito è visibile solo in Italia?

Piero scrive riferendosi all’impossibilità di rimettere le mani dentro il suo sito “Chi ne ha uno comprenderà la violenza di quest’atto”.
Ne avrei fatto volentieri a meno, ma lo sto constatando di persona…
Volevo postare questa vignetta sul mio alkemik.com come faccio sempre, ma da ieri non riesco più ad accedere al server dove ho i files del sito. Considerata la pubblicazione della vignetta di Ricca proprio due giorni fa sul blog di Grillo, la coincidenza non può che definirsi strana, ma non può che trattarsi solo e soltanto di coincidenza (degno non son, di cotanta attenzione, per meritar di intrusi il cambio chiavi!).
Ad ogni modo, viste le condizioni proibitive, la posto anche qui e attendo con fiducia la risoluzione dell’enigma.

http://photos4.meetupstatic.com/photos/member/a/2/0/d/highres_2141485.jpeg?

Ho ripubblicato il contenuto Sequestrato/Censurato sul mio blog xkè credo che in quel testo non ci sia nulla di incriminato!!!

http://geekplace.org/index.php?m=news&id=285&titolo=Ecco_il_Corpo_del_Reato_-_Giudicate_voi_adesso!!!

RILEGGETELO CON CALMA E FATEMI SAPERE COSA C’E’ CHE NON VA!!!

VOGLIO UNA RETE LIBERA… VOGLIO SCRIVERE SENZA PAURA!!! RIVOGLIO LA MIA LIBERTA’!!!

@PIERO RICCA
Leggi l’articolo, magari ti aiuta per qualche spunto tecnico in tua difesa :)

solo per curiosità, vorrei sapere cosa fai nella vita, apparte il campanaio ambulante. E soprattutto vorrei sapere se i tuoi modi provocatori, assillanti e snervanti, sono dovuti alla parte che reciti o anche quando sei a casa e chiami tua mamma per farti portare l’accappatoio la inizi a insultare, dicendo che prende soldi da quello del piano di sotto per comprargli il pane, contribuendo al servilismo che regna sovrano in Italia e nelle reti Mediaset.

Alcune cose che dici le condivido. La maggiorparte no. Fai bene a far valere i tuoi diritti e a esprimere il tuo pensiero(che non corrisponde al mio di pensiero). Ma limita i modi provocatori e arroganti, perchè altrimenti ti becchi reazioni come quella di Emilio Fede, che è un uomo come tutti noi.

Alzi la mano chi non gli avrebbe sputato dopo essersi sparato 5 minuti di offese e di domande fatte in modo arrogante come le ha fatte Piero Ricca

:D

Ciao

Francesco

Comunicato di solidarieta’ da parte del partito pirata italiano!

http://www.partito-pirata.it/

@ FRANCESCO

IO ALZO LA MANO!

Caro Piero, sicuramente hai un ottimo avvocato e non hai bisogno del consiglio di un laureando, però ti segnalo comunque che tramite le API di Technorati puoi dare una stima economica del tuo blog attualmente boccato.
Ad un rapido controllo il tuo blog viene valutato in 116.295,qualcosa dollari usa. (il link è: http://www.business-opportunities.biz/projects/how-much-is-your-blog-worth/worth.php?url=www.pieroricca.org )
Non esitare a dare il link al tuo avvocato che saprà sicuramente cosa farne ;-)

Ciao !

P.S.
quando incassi ricordati degli amici :-)

Ragazzi tranquilli ho iniziato a replicare anche sul mio blog ;-)

Forza Piero siamo con te e con noi! Resistenza sempre!

http://disinfotech.blog.tiscali.it//E__nato_il_partito_fascista_del_web_1778130.shtml

Caro Gentiloni,

forse si sarà accorto anche lei che è stato censurato il sito di Piero Ricca. La ritengo una vergognosa e gravissima violazione della libertà di parola. Ma la cosa più sconcertante è che chi ha bloccato il sito di Piero è il direttore del telegiornale di una rete abusiva. Il signor Fede agli abusi ci sarà anche abituato. Anche noi ci siamo abituati, visto che gente come lei al governo non fa il proprio mestiere. Perché lei sa bene che se Lei facesse il suo mestiere, Rete 4 sarebbe al buio, e non il nostro amico Piero Ricca. Mentre il signor fede, mi sa che non lo vorrebbero a condurre lo zecchino d’oro nemmeno su Marte.
Quindi, signor Gentiloni, le rivolgo un appello: faccia il suo mestiere: difenda la libertà di parola e di critica dei cittadini e mandi Fede e il suo cesso di telegiornale, e Rete 4 tutta, dove merita di essere: su Marte!

Si rimbocchi le maniche, prima che crolli ’sta disgrazia di governo, che turandomi il naso anch’io ho contribuito ad eleggere.

Se incontra Prodi, gli dica che rivoglio indietro il mio voto.

Cordiali saluti
Luigi Viggiano

Inanzitutto informati meglio. Lo sputo è avvenuto prima della contestazione filmata 2) Pensa al lavoro che fai tu, sarai un inetto siuramente!
V-Day anche per te

E’ mai possibile che la Repubblica non abbia pubblicato neanche mezza riga su questa faccenda? A parte il primo giorno sull’Unità (ma solo online o no?), qualcuno ha visto se è uscito qualcosa sulla carta stampata? Naturalmente ci saranno notizie più importanti (per chi?); ma allora perché la Repubblica di mercoledì ha messo in prima pagina Harry Potter e ieri ci ha informato che Livia Turco è andata a pranzo con Rosy Bindi?

invito a scrivere una mail al direttore de “LA REPUBBLICA” pe chiedere come mai non hanno speso una parola per unacosì grave violazione, un abuso, di limitazione della libertà di espressione!!!! In quella notizia non c’era nulla di offensivo!
Per scrivere al direttore di Repubblica.it - Vittorio Zucconi
vzucconi@aol.com

alla cortese attezione del direttore del tg4 emilio fede,

quello che ha fatto nei confronti di piero ricca, caro fede, non le fa onore
forse non poteva fare di peggio, prendersela con un libero cittadino che esprime quello che pensa e che pensano e sanno in tanti in italia

io non ho la sua età e non ho avuto modo di apprezzare i suoi servizi giornalistici dall’africa per la rai

certo, però, come sono cambiati i tempi per lei

se no erro anni e anni fa raccontava per la rai la povertà, il dolore e le guerre di un popolo, quello africano, che pareva e pare ancora dimenticato da dio, forse cercava di fare del giornalismo onesto

ora, invece, sta per chiudere il sipario della sua vita giornalistica nel modo più inglorioso: portare avanti un tg che di tg ha poco o nulla, di fronte al quale chi abita fuori dall’italia ride a crepapelle scambiandolo per un programma satirico (e lascio stare le tante sentenze della corte costituzionale che la obbligherebbero ad andare sul satellite da anni e che nessuno si preoccupa di applicare)

e ora poi lei, oramai vecchio e inutile servo del potente di turno, querela chi in faccia gli ha detto solo verità e non lanciato sputi

emilio fede, lei, come uomo e come giornalista, mi fa pena

nella speranza che quanto prima si decida a chiudere con una professione che continua solo a sporcare
fare il nonno a tempo pieno, se di nipoti ne ha, e ritirarsi per sempre dalla vita pubblica a mio giudizio le farebbe bene, molto bene

un libero cittadino, cecco beppe

A dire il vero un trafiletto su Repubblica è uscito. Tre righe. Ma chi volesse scrivere a Zucconi, ecc. per chiedere di dare risalto ad una notizia che ha letteralmente sbancato la blogosfera… beh, credo faccia cosa buona e giusta.
buona giornata a tutti, Franz

ma sapete che e’ il padre di vittorio zucconi? un giornalista berlusconiano sfegatato: e’ chiaro che il figlio e’ stato nominato direttore per normalizzare repubblica.
era un giornale decente zucconi sta finendo di rovinarlo

Non a caso avevo suggerito di scrivere a Zucconi… (ahhhh Scalfari….altri tempi!!!)
La delusione comunque è Mieli!!!

Pubblicati i tuoi post (grazie anche alla cache di google… perchè non censurano pure quella?!).

Più siamo meglio è. ;)

Ciao Piero a ciao a tutti…

sapete quanto mi siete simpatici, voi ed la vostra battaglie per un parlamento pulito…se fossi a Milano vi affiancherei con molto entusiasmo…(ahimè sono dall’altra parte dell’italia).

Io simpatizzo radicale..da sempre..credo nel liberismo economico (quello vero…non quello dell’inciucio stile Forza Italia…. ma quello che incoraggia e sostiene la libera iniziativa nel rispetto delle regole) e nella ASSOLUTA difesa dei diritti civili (in italia quando parli di diritti civili, ti guardano tutti in modo strano..”cosa sono?…quali sono? a che ti riferisci?”).

E con grande amarezza , quindi, che ti faccio notare che il pregiudicato peggiore in parlamento siede tra le file dell Rosa nel Pugno.

Sergio D’Elia, ex terrorista, condannato a 25 anni per banda armata e per l’omicidio di un polizziotto.

Potremmo discutere a lungo sulle ragioni del terrorismo rosso…ma un omicidio è un omicidio. E se pur si può credere nella riabilitazione di un condannato di tal genere, non è giusto che un crimine così efferato sia “premiato” con un posto in parlamento.

PEr coerenza..se si porta avanti la campagna per un parlamento pulito, cominciamo con i crimini più efferati…in testa c’è sicuramente l’omicidio…segue a ruota l’associazione mafiosa, la corruzione (corrotti e corruttori), finanziamenti illeciti,……..fino all’abusivismo edilizio che non si è fatto mancare neppure VISCO (…li mortacci!!!…il ministro delle finanza che prova a fare il furbetto …e poi fa la morale agli italiani che non pagano le tasse…MA ANDIAMO!!!!!)….

Codiali saluti

Mr. Pepper…DALLA CALABRIA CON FURGONE

Gentiloni latita signori facciamoci sentire!

Che schifo. Date un’occhiata al resoconto del giornale on-line degli ex-rivoluzionari, ex-comunisti, ex-piddiessini, ex-diessini, ex-tutto.

http://www.unita.it/view.asp?idContent=67349

Un resoconto “alla Striscia”, che pena che delusione.

Onore a chi racconta il vero, onore a Ricca.

teniamo duro. ci sono migliaia di persone che sono con noi e con la libertà di informazione contro questi omini della tv spazzatura, della corruzione, e della politica decaduta.

“Dottor (?) Fede… mi scusi… posso essere così invadente da rivolgerLe un piccolo quesito? Mi spiega cortesemente la ragione per cui la sua Rete occupa abusivamente frequenze assegnate legalmente ad un altro gestore? Non per voler dire chissà cosa, ma sa… tutti me ne chiedono il perchè e io non so spiegarlo. Sicuramente mi sfugge il punto esatto in cui il comportamento del Suo datore di lavoro diventa da abusivo a legale. Ah… poi visto che il mondo pullula di malelingue, smentisca una volta per tutte chi vede torbido il Suo passato, perchè se Lei occupa un posto così importante ai fini dell’orientamento dell’opinione pubblica è OVVIO che le dicerie su di Lei sono tutte falsità.”
Beh, certo, con un po’ di educazione Piero si sarebbe risparmiato lo sputo. VERO?

Piero non mettere vignette del Emilo Lama Fede poi si monta la testa ..
senti una cosa .. dimmi una cosa .. per caso ieri quello che definiscono un Tg l’ha data la notizia di Previti ? dovresti fare come il tgprrr4 invece tu mi parli del nanopiduista di Previti di Dell’Utri e il Fede poi mi s’incazza mi sbava o meglio sputa … non lo sapevi che quando ai cani gli tocchi il padrone mordono o meglio sputano ..

Penso di avertene lasciati un paio anche nel sito bloccato…cmq saluti ci siamo visti giovedì…cannottiera nera, aria fuoriluogo, se serve una mano basta un fischio. Non mollare

Per Luigi: forse non sono stata garbata quando ho scritto nel sito di gentiloni, ma il mio commento mi piace (modestia a parte) e ve lo riporto:
“I POLITICI COME LE PUTTANE
La classe politica mi sembra formata per lo più da puttane di ultima categoria: i politici, come le puttane, sono disposti a vendere, a mercificare la loro coscienza e a tradire i loro ideali per denaro. Ma le puttane sono più oneste, perchè non sono travestite di prebenismo e, a differenza dei politici, fanno “le cose” per cui sono pagate. “

Benvenuti nella dittatura circense dove non funziona un cazzo ma bastano due acrobazie di una calciatore, un domatore di cani abbandonati, un paio di stragi preconfezionate, qualche cazzata sulla marijuana ed un calzino davanti ad una libreria per far dimenticare tutto…e se qualcuno si ribella…ci pensano i pagliacci a farlo tacere (ogni tanto i suoi sicari per sempre…vedi strani suicidi)…credete non ci siano i presupposti per usare la violenza? Credo che a Parigi nel 1789 non ci fosse il casino che c’è ora in Italia…o almeno non vedevano quelle facce sparare merda tutti i giorni in televisione

Chiedete a Biaggi, Santoro, Guzzanti, Travaglio, ora leggo anche Beha, etc…se non sono stati rinchiusi nella Bastiglia

Préparez les guillotines…

Maurizio non sforzarti a disegnare altre vignette eh :D cambia solo il testo ;P
scansafatiche

COME è POSSIBILE TROVARE L’ARTICOLO SU UN MOTORE DI RICERCA? CHE PAROLA CHIAVE VA SCRITTA?

Piero e’ vero. Tutta la blogosfera si e’ mobilitata per te. Tutti i Meetup di Beppe Grillo italiani hanno diffuso il tuo comunicato (insieme allo stesso Beppe Grillo). Sarebbe gentile se tu ringraziassi questa mobilitazione. Non devi offrire da bere a tutti i blogger.

Solo un semplice …grazie. La blogosfera apprezzerebbe.

Cari saluti,
roberto

ma non deve ringraziare nessuno..chi ha diffuso il comunicato non l’ha fatto per fare piacere a Piero, è un atto dovuto da parte di chi ha a cuore la libertà di espressione, e la denuncia verso atteggiamenti di stampo squadrista come quelli di Fede.
Grillo prima ha trattato Piero usa&getta..ora ci riprova a usarlo in modo strumentale. Spero resista.

Questo e’ solo stupido orgoglio. Niente e’ dovuto a questo mondo. Mi hanno educato a ringraziare sempre anche quando sconosciuti offrono il loro aiuto disinteressato, per quanto corretto e legale.

Non ho chiesto una genuflessione ma solo un grazie per la solidarieta’. Se mi rubano o perdo il portafoglio e qualcuno gentilmente me lo riporta a casa: lui ha fatto un gesto corretto “atto dovuto per legge” ma io gli dico grazie. Si chiama civilta’.

Basta con questo stupido orgoglio! Anche molti bloggers che magari non condividono tutte le battaglie di Piero Ricca hanno pubblicato il suo comunicato. Ma che razza di paese e’ questo. I tempi dell’orgoglio e della cavalleria rusticana dovrebbero essere finiti da un pezzo.

Saluti,
roberto

HO PUBBLICATO L’IMPUBBLICABILE, IN ATTESA DI VENIR SEQUESTRATO VI SALUTO.

Roberto, se ti hanno insegnato a dire grazie, ti avranno anche insegnato a non chiedere di dire grazie.

Aspetta che ti venga detto, se proprio vuoi, ma non chiederlo. Od altrimenti si dà l’impressione che quel che si è fatto lo si è fatto per esser ringraziati e, comunque, l’eventuale ringraziamento, se dovesse sopraggiungere, perderebbe la sua aura di spontaneità.

Fabio hai ragione.

Io non lo pretendo comunque. Io ho dato un consiglio.

Polemizzavo con corrini per il fatto che sia stato “dovuto”: e’ una parola che non mi piace. Tutto qui. E’ semplicemente una maniera diversa di intendere le cose.

Non faro’ altri commenti su questa storia, non mi piace alimentare polemiche quando ci sono cose molto piu’ gravi, come la censura.

Perdonate l’interruzione.

roberto

Penso che Piero Ricca, sicuramente farà i suoi ringraziamenti…
Ma noi dovremo pur sempre ringraziare lui che tutti i giorni mette la sua faccia per dimostrare che la libertà di parola e di espressione esiste ed è un diritto costituzionale di tutti gli italiani!
Renato

Scusate ma uno fa una cosa perchè ci crede, non per essere ringraziato. Ricca fa le sue battaglie perchè ci crede, (spero) non per raccogliere consensi. Se ti sta a cuore una battaglia, la porti avanti, perchè sei convinto che questo vada fatto, non perchè poi Ricca ti ringrazia. Non c’entra l’orgoglio, dobbiamo abituarci a fare le cose esclusivamente perchè crediamo vadano fatte, non per secondi o terzi fini..o per ringraziarci qualcuno che prima ci aveva fatto un favore a noi.
Sennò davvero, le battaglie, la politica, il senso vero di quello per cui ci stiamo battendo perde di senso.

cioè, vediamo se ho capito bene… emilio fede ha fatto chiudere il blog a piero ricca?

…e tutto questo succede nel paese dove vivo?

Ho solo 2 parole: porco dio!

baci a tutti.

chiara fuori

Ciao ragazzi, volevo solo chiedervi se conoscete il giornalista scrittore Massimo Del Papa con cui, secondo me, condividete questa landa desolata dell’informazione. (Suo blog: www.babysnakes.splinder.com).
Grazie e provate a collaborare…è un grande. In bocca a lupo e grazie.

Mi fa sinceramente sorridere leggere che qualcuno dopo 3 giorni si aspetta che Ricca ringrazi. Questa è una battaglia di democrazia che non è per Piero o per qualcuno di noi, ma per tutti noi. Questa è una battaglia che ci riguarda tutti. Piero si è beccato gia più volte delle denuncie, cosa che dubito qualcuno di noi abbia ricevuto. Ricca è uno che va in strada manifesta, molti di noi invece si limitano, io incluso, a scrivere dietro un pc o fare sentire il nostro dissenso diversamente. Cosa molto meno impegnativa che andare in strada, farsi riconoscere ogni volta dalla polizia che gli chiede le generalità, farsi processare con giudici e avvocati veri, non storielle.
Quindi cerchiamo di darci una mossa un po’ tutti e non facciamo tanto i cagnolini che vogliono avere il biscottino per ogni cagatella, Ricca apprezzerà sicuramente quello che stiamo facendo, e questo darà a lui forza per continuare nelle battaglie, ma ognuno di noi deve farlo con convinzione e senza pretese inutili.
Forza Piero

ma i nomi del GIP che ha bloccato il sito? e soprattutto questa del sequestro preventivo che legge è? quando è stata approvata? Io non credevo fosse possibile cmq se fossi in te lo riaprirei subito da un altra parte all’estero

Mi dispiace davvero aver innescato tanta indignazione. Ma mi rivolgevo in buona fede. Avevo ripreso un commento di qualcuno ed avevo espresso una mia opinione.

Molti considerano un grazie come una sottomissione o un biscottino. Non intendevo questo ma vi prego di non continuare oltre con questa storia.

Io ringrazio e ringraziero’ sempre Piero per le sue battaglie e le querele che si becca anche per la mia liberta’ che sono dietro un computer all’estero. Io non voglio nessun grazie per me: non ho fatto niente.

Spero che questo spenga la polemica. Ho sbagliato e ritiro la mia richiesta.

Spero possa bastare.

Saluti,
roberto

Ma chi sennestrafrega di chi deve ringraziare chi e per che cosa? Le parole volano i fatti restano…noi parliamo e loro ordinano la vaselina…

Pora Italia!

Ho visto adesso il video…parole sante!!

non se ne può più non c’è un disegno che ci conduca ad una società giusta…solo la visione del capitale e dei clienti.
questo solo tam tam tra quei pochi che sperano e credono che un mondo migliore esista. ma ancora dobbiamo venir manipolati da qualche prezzolato giornalista
spero che potrai continuare il tuo lavoro presto.
per quel che posso passero la voce.

Che dire, è una vergogna e bisogna che tutti diano supporto a Piero, che si mostra in prima persona.
Forza, facciamo sentire la nostra vicinanza…..
W PIERO RICCA!!!!!!!
W BEPPE GRILLO

Sequestro preventivo= REGIME
Fede stavolta l’ha fatta grossa….non ha capito che colpendo te ha colpito tantissime persone “ASSETATE” di giustizia e legalità, oltrettutto, incazzate nere…caro Piero a tua più completa disposizione….

mandiamoli a casa subito in qualsiasi modo possibile

Finalmente ti leggo, bravo piero, continua cosi…il tassinaro rompi ball

devo dire che questo sito è anche più bellino…

la rete sta mettendo davvero paura, a questi mafiosi…scusa per i tre messaggi di fila…Ma il video dei colletti bianchi sequestrato?

GUARDATE LA FOTO sul sito di gentiloni CON GIORNALE SOTTOBRACCIO E MANO SULLA GUANCIA: MA CHE POSA DA INTELETTUALE!!!!!

di UBU BAS

IN FONDO GENTILONI FA PENA. LUI E’ SOLO UN PORTABORSE INUTILE. SE VERMAMENTE VOLEVANO CAMBIARE QUALCOSA PERCHE’ METTERE UNA PERSONA INCOMPETENTE E POCO INTELLIGENTE IN UN MINISTERO CHIAVE PER CONTROLLARE I MASS MEDIA?
LA LOGICA E’ SEMPRE QUELLA CHE HA CONSENTITO DI METTERE MASTELLA ALLA GIUSTIZIA (QUEST’ULTIMO ALMENO E’ FURBO).
HO CAPITO CHE NON C’ERA NESSUNA INTENZIONE DI CAMBIARE QUANDO HO VISTO CHE HANNO MESSO MASTELLA ALLA GIUSTIZIA ED UN EMERITO SCONOSCIUTO RUTELLIANO ALLE COMUNICAZIONI

CHIUDETE GLI OCCHI E PENSATE A RUTELLI…
ORA PENSATE AL POSSIBILE PORTABORSE DI RUTELLI..
SE CI SIETE RIUSCITI COMPLIMENTI SIETE RIUSCITI A RAGGIUNGERE IL LIVELLO DEI MAESTRI YOGA CHE RIESCONO A CONCENTRARSI SUL NULLA

Caro Piero, ho scritto per la seconda volta a Gentiloni. Come per la prima ho preferito la forma privata perchè ho l’impressione che abbia più possibilità di essere letta, anche se dubito fortemente che la ricezione sia diretta. Comunque, ti ho copiato il contenuto del mio messaggio: forse sono stata troppo educata, ma anche questo aspetto fa parte di una strategia per non finire immediatamente cestinati. Gi sfoghi sono utili, ma più al mittente che al destinatario. Se si è volgari, anche se si scrivono cose giuste, si dà adito a chi legge di lamentarsi e di non prendere in considerazione il contenuto.
Ti abbraccio, Elena

Gent.mo Dott.Gentiloni, immagino che in questi giorni sia molto impegnato a leggere tutte le mail che le arrivano di protesta per il caso Ricca e in generale per sollecitarla a prendere delle decisioni nel caso Europa 7 vs Rete4. Anch’io le ho scritto due giorni fa per esprimerle tutta la mia delusione nei confronti di questo governo che io ho votato e che non ha mantenuto nemmeno una promessa tra quelle fatte in campagna elettorale. 280 pagine di programma che alla prima crisi sono diventate 12 righe. Lei si sta chiedendo: “ma cosa c’entro io in tutto questo?” Ebbene, lei è un ingranaggio del sistema, è una rotella, nemmeno tanto piccola, di questa macchina di nome Italia. Che lei si senta chiamato in causa “fantasiosamente” è molto triste, significa che non ha capito per nulla il senso della protesta, più o meno educata, dei cittadini. Lei è il ministro delle Comunicazioni. Il caso Rete4-Europa7 investe direttamente il suo Ministero. Forse, tecnicamente, lei non può fare nulla, ma potrebbe fare una dichiarazione forte (i politici ne fanno sempre tante su qualsiasi argomento!), prendere posizione in modo inequivocabile a favore di Di Stefano. Sarebbe un bel segnale, un modo per avvicinarsi ai cittadini. Del resto, lei avrà anche proposto di cancellare la Gasparri, ma finora non è accaduto nulla e non può biasimare quelli che non nutrono molte speranze. Inoltre, se la nuova legge prevederà il blind trust, si tratterà dell’ennesima presa in giro: non le rubo tempo a proposito, ma le mie obiezioni coincidono con quelle che Marco Travaglio, Oliviero Beha e Sabina Guzzanti le hanno rivolto nel dialogo a più voci su Micromega (5/2006) circa un anno fa e alle quali, mi pare, lei non ha mai dato risposte convincenti. Per quanto riguarda invece il caso di Piero Ricca, lei non è certamente il responsabile dei comportamenti di Fede, ma anche in questo caso si è dimostrato molto lontano dalle aspettative di tutte le persone che le hanno scritto. Invece di esprimere solidarietà a Ricca, invece di rispondere a tono in merito ai quesiti che le venivano posti, ha pubblicato uno squallido post di poche righe per chiamarsi fuori da tutto. Le domande ,allora, sorgono spontanee: quando comincerete, intendo lei e i suoi onorevoli colleghi, a sentirvi chiamati in causa “seriamente”? Quali sono le vicende su cui è lecito invocare il suo intervento? A chi devono rivolgersi i cittadini qualora, come in questo caso, sentano violata la loro libertà d’espressione? Forse, non l’hanno ancora avvisata, ma lei è un ministro di questa Repubblica.
Cordialmente
Elena Rosselli

Confermo la mia solidarietà verso di te, Ricca. Stà tranquillo che la tua esperienza sta facendo il giro della rete, è su tutti i forum seri.

Concordo anche io con la necessità di hostare all’estero prima che ti chiudano anche questo, in questa Italia di merda è un suicidio

V-Day incoming…

Approvo totalmente il tono e il contenuto della lettera inviata al ministro da Elena Rosselli.

Lancio una domanda a Piero Ricca: che ne pensi del V-Day ‘indetto’ (e ‘organizzato’ ?) da Beppe Grillo, e, nel caso l’8 settembre siamo ancora tutti dentro questo stivale infangato, pensi di partecipare in qualche modo, a tuo modo, al V-Day ? Dopo il recentissimo post di Grillo sul tuo caso, pensi di poter riprendere a percorrere un tratto di strada (o anche Tutta, la strada) insieme a Beppe ?

a proposito di censura….
http://www.lucavolonte.eu il sito satirico di Luca Volonté è stato messo sotto sequestro

ecco il nuovo mirror
http://www.luca-volonte.com

cosa ne dite di una trasmissione settimanale di QuiMilanoLibera su ItalyBlogTV?:

http://www.liberoweb.net/italyblogtv/

ciao :-D

Avanti, non sei solo !!!
Ho citato le tue vicende in svariati blog, suggerendo di tenersi aggiornati tramite questo sito. Al riguardo ho scritto a vari giornalisti italiani ed esteri.

Procedi senza RABBIA, PAURA o RANCORE.
Filippo

Nel mio piccolo…

Bene bene.
Il ministrolo tace.
Torchiamolo!

Caro Piero,
anche oggi desidero farti sentire la mia personale presenza per la VIOLENZA subita da parte di un “Arrogante” che è riuscito a convincere un magistrato a ZITTIRE il tuo BLOG.
E’ incredibile come certi “pre-potenti” che razzolano da diversi anni nell’ILLEGALITA’ possano essere e diventare CREDIBILI di fronte alle MASSE fino a convincere perfino un Procuratore della Repubblica a Far “TACERE” chi divulga e diffonde la VERITA’ spesso “TEMUTA E CELATA”.
In fondo è solo questo che tu vai facendo da alcuni anni:- ” FAR CONOSCERE LA VERITA’ a color che per lunghi anni e per tanto tempo sono stati INGANNATI da UN’INFORMAZIONE di Massa “volutamente DISTORTA E INGANNEVOLE”.
Non tutti ancora sanno che”prescrizione” NON E’ uguale ad “ASSOLUZIONE”; non tutti sanno che il “CONFLITTO d’INTERESSI” costituisce una vera e propria “PIAGA SOCIALE” che favorisce determinate persone a danno di altre e che la POLITICA è il mezzo per far arricchire certa gente proprio grazie a queste cariche pubbliche; non tutti sanno che la PRIORITA’ per il nostro paese è la LEGALITA’ e, se non la si rispetta e la si applica, tutti i SERVIZI SOCIALI vanno a monte. Abbiamo visto come si è ridotta la scuola senza il rispetto delle REGOLE; i casi di Malasanita’ sono sotto i nostri occhi quotidianamente; e non parliamo poi della MALAGIUSTIZIA, legittimata proprio dalla classe politica che in nome dell’IMMUNITA’ parlamentare acconsente di “farla franca” e di svicolare dal sottoporsi alla HUMANA LEX del Codice penale e civile.
Per loro tu hai commesso un solo “GRANDE”errore : quello di FAR SAPERE come stanno le cose, di divulgare la conoscenza dei FATTI, di voler spiegare per FAR CAPIRE che il signor FEDE non sta subendo un torto , ma sta esercitando un ABUSO, purtroppo legittimato da una LEGGE TRUFFA e CANAGLIA, la “GASPARRI,” come tutte quelle che hanno fatto in 5 anni.
Ricordi che cosa ti rispose Fassino?:-”Il CONFLITTO d’INTERESSI, lo faremo, ma non è la nostra priorità: non dà lavoro a nessuno!
E tu di rimando:-Ma è importante?
Ecco: se non risolve questo NON SI COMINCERA’ MAI a ripristinare il senso dell’ETICA dello STATO e il senso della LEGALITA’ perseguendo e